Libri di Mariusz Szczygiel
Bibliografia di Mariusz Szczygiel: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cronache
Prossime uscite della collana Cronache
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254803011 Lynchiano. L'incantesimo di David Lynch
- 9791254802991 Le ragioni del disamore
- 9791254802977 Stomp! Guida ragionatissima a un anno pieno di musica
- 9791254802809 Disorder. La storia dei Joy Division
- 9791254801772 Contro il turismo. Per una nuova mobilità
Gottland Szczygiel Mariusz - Nottetempo, 2009 - Cronache
Con un talento narrativo di reporter come Kapuscinski o Terzani, capaci di raccontare la realtà con il fascino della finzione, lo scrittore polacco Mariusz Szczygiel esplora la storia cecoslovacca novecentesca e le sue zone d'ombra attraverso personaggi "secondari". Si scopre così come l'irresistibile ascesa dell'impero economico delle scarpe Bata sia partita dall'intraprendenza di un calzolaio di Zlín. O quali siano la vicenda tragicomica e i retroscena della costruzione e distruzione della più grande statua di Stalin al mondo; o la storia dell'attrice Lída Baarová, che prese il tè con Hitler e fece innamorare Goebbels; o, ancora, l'intervista di Milena Jesenská (il grande amore di Kafka) a un contadino filosofo. E poi, che avrà pensato il vignettista che alla fine del 1968 augurò ai lettori "un felice Natale 1989"? E che cos'è Gottland, la Terra di Karel Gott, il "Presley e Pavarotti ceco"? Indimenticabile, poi, la figura di Vera, nipote di Kafka, che oppone la sua caparbia riservatezza all'assedio del mito kafkiano. Il testo è accompagnato dalle immagini del fotografo ceco Pavel Stecha.
Quello che non c'è. Quindici storie vere Szczygiel Mariusz - Nottetempo, 2021 - Cronache
Szczygiel affresca storie vere dal sapore onirico. In ogni sua opera il reportage diventa una riflessione sull'esistenza senza mai perdere la presa sul reale. "Quello che non c'è" è un percorso tra narrazioni, suggestioni e riflessioni attorno al tema della mancanza, dell'assenza, della perdita. Ma anche attorno alla memoria, e alla consapevolezza del tempo inesorabile. Ciò che non c'è non è necessariamente qualcosa che è andato perduto o è sparito per sempre: "Ogni cosa deve avere una sua forma e un suo ritmo. Soprattutto l'assenza" è la lezione di Hanna Krall che echeggia in ognuna di queste pagine. Quindici storie che ritraggono situazioni e personaggi appartenenti a mondi e tempi distanti tra loro: si va da un artista albanese a un negozio di rigattiere a Budapest, da una poetessa ceca a un soldato ucraino, fino al padre dell'autore stesso, con cui Mariusz Szczygiel intraprende un viaggio che forse sarà l'ultimo. Diciassette occasioni per osservare quel che accade quando qualcosa non c'è, quando qualcuno non c'è, quando il passato non c'è più o la memoria si perde. Quando non esistono tulipani blu. Quando non c'è amore o non si trovano le forchette da formaggio. Quando non c'è nessuna finzione, come nella poesia e nell'arte del reportage di cui questo autore si conferma maestro.
Fatti il tuo paradiso Szczygiel Mariusz - Nottetempo, 2012 - Cronache
Lo scrittore e reporter polacco Mariusz Szczygiel inventa storie vere: le scopre e le racconta con grande gusto narrativo, facendo assumere alla cronaca il passo della finzione. Come negli altri suoi libri, aneddoti, vite e interviste riguardano i "vicini di casa" - gli abitanti della Repubblica Ceca, per i quali nutre una passione irrefrenabile. La tesi dello scrittore è che la loro cultura sia stata sviluppata come "sostituto del Prozac", diversamente dalla vocazione al tragico che ispira i polacchi. E ci vogliono il suo humour e la sua scanzonatezza per restituire la natura irriverente, ironica e amante del riso - fino allo sberleffo - dei cechi, allergici al sacro, alla retorica nazionale e a ogni idea assoluta di verità. Il lettore rimane cosi incantato dai suoi ritratti: Jàra Cimrman, artista, sperimentatore e globe-trotter, considerato il genio nazionale ceco e del tutto inventato; il fotografo Jan Saudek, eccentrico e indomabile; l'artista David Cerny, un cultore dell'irrisione. E tutti i cechi anonimi che popolano queste pagine - atei, pragmatici, beffardi: "Se vuoi far ridere Dio, raccontagli i tuoi progetti".