Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Ritagli
La paura del paradiso Tamborlini Alfredo - Filema, 2004 - Ritagli
Quel messaggio sulla segreteria telefonica, lo scatto dell'accendino, unico compagno nel buio spesso di una cella sospesa nel vuoto e poi l'acqua, la luce, il sole sulla pelle dorata di una giovane donna: Goefroy torna alla vita, ma nulla sarà più come prima. Scrittore famoso, vorrebbe raccogliere tutte le parole dette e scritte, farle scivolare dalle pagine nel palmo della mano e spargerle nell'aria, parole che non costruiscono nulla, che non servono a nulla di fronte alla verità che ha scoperto. Un giallo psicologico dall'esito imprevedibile, un viaggio nell'abisso della coscienza, dove ogni cosa perde senso, una delicata storia d'amore nella magia di un'isola lontana che cancella il passato e sembra spalancare le porte del Paradiso.
Bagagli a mano. Cronache di storie vere Testa Donata - Filema, 2001 - Ritagli
Storie vere, tratte dai fatti di cronaca o da racconti che l'autrice ha raccolto. Storie di gente comune, troppo prossima perché ci si accorga dell'abisso che borda i contorni di queste vite. Storie di violenza e dolore che queste pagine denunciano senza enfasi né retorica ma con la semplice crudezza dei fatti che leggiamo ogni giorno sui giornali e che non ci sorprendono più. Storie di donne offese e umiliate ma che ogni volta ritrovano la forza per continuare. Storie di miseria e grandezza che sfiorano i nostri passi veloci per le strade della città. Storie di sentimenti impalpabili, torbidi, violenti e delicati, comuni a tutti ma censurati nel fondo segreto del nostro silenzio.
Una passione algerina Tamzali Wassyla - Filema, 2009 - Ritagli
Proveniente da una conosciuta famiglia di notabili algerini, che svolgerà un ruolo importante durante la guerra di liberazione, Wassyla Tamzali è nata in una grande casa colonica in riva al mare. La sua giovinezza non le ha lasciato che ricordi di felicità e profumi d'aranci. Un evento drammatico cambierà tutto: nel 1957, suo padre è assassinato da una giovane recluta del FLN. Malgrado questo tradimento, dopo la nazionalizzazione delle proprietà familiari, la giovane donna si entusiasma per la costruzione della nuova Algeria, di cui fa sue tutte le utopie, prima che muoiano le illusioni, negli anni del terrorismo islamico. Questo appassionato racconto ci introduce nell'intimità di una realtà misconosciuta, che aveva puntato sia all'indipendenza che alla preservazione dell'eredità acquisita a caro prezzo dalla colonizzazione.