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- 9788867183319 La mia vita. Da schiave a militante abolizionista
- 9788830331556 Abbracci d'autunno. Ediz. a colori
- 9780918333308 Paper, color, line. European master drawings from the Wadsworth Atheneum
Il rappresentante pontificio all'ONU: la novità nella continuità Tardioli Ennio - Libreria Editrice Vaticana, 2016 - Studi Giuridici
Il volume condensa insieme storia della Chiesa, diritto canonico, internazionale, pubblico ecclesiastico, diplomatico. Il filo conduttore che attraversa il volume è volto ad analizzare la missione specifica del Diplomatico pontificio nell'ambito multilaterale in particolar modo all'ONU. La prima parte del volume parte dalla definizione e dall'evoluzione storica del diritto diplomatico ed in particolar modo ne analizza i contenuti e gli istituti; considera la diplomazia multilaterale e ne evidenzia il significato. Allo stesso tempo esamina la diplomazia ecclesiastica della quale mostra l'evoluzione storica apportata dall'ecclesiologia del Concilio Vaticano II evidenziando alcuni contenuti salienti della "politica estera" messa in atto dalla Santa Sede. La seconda parte dell'opera affronta il tema dei Rappresentati del Romano Pontefice partendo proprio dal concetto di rappresentanza nella Sacra Scrittura, mutuata dal mondo greco e romano, analizzata nel quarto capitolo di carattere storico-linguistico. La Terza parte del volume analizza il panorama internazionale di cui l'ONU è parte integrante; la nascita, l'organizzazione e lo sviluppo di questa Istituzione emblema della diplomazia multilaterale.
I nuovi volti di Antigone. Le obiezioni di coscienza nell'esperienza giuridica contemporanea Turchi Vincenzo - Dupress, 2008 - Studi Giuridici
L'obiezione di coscienza, intesa come istituto giuridico positivamente riconosciuto, ha goduto nel nostro paese di una particolare fortuna, sia pratica che teorica, in regime di servizio militare obbligatorio, consentendo di svolgere, per motivi di coscienza, il servizio civile in alternativa a quello militare. Oggi, sospesa la leva obbligatoria, le nuove frontiere dell'obiezione di coscienza riguardano soprattutto il campo della bioetica, nei suoi molteplici settori, particolarmente sensibili al fatto di coscienza (aborto, eutanasia, testamento biologico, sterilizzazione volontaria, ricombinazioni genetiche, procreazione medicalmente assistita, sperimentazione su animali, ecc.). Anche l'accentuarsi del pluralismo etnico e culturale introduce nella nostra società numerose istanze identitarie che reclamano un loro "diritto alla differenza", talora riconducibile a nuove ipotesi di obiezione di coscienza. Emerge così il punto cruciale di ogni forma di obiezione di coscienza: la determinazione, cioè, del limite fin dove l'ordinamento può o deve ampliare la sfera delle libertà riconosciute, al fine di consentire a più persone, di diversa cultura o di diversa religione, di convivere nella stessa "casa comune", senza rinunciare alla propria identità, preservando tuttavia, nello stesso tempo, un nucleo essenziale di valori e di solidarietà comuni.