Libri di Ta
Bibliografia di Ta: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Ragioni Dell Uomo
Prossime uscite della collana Le Ragioni Dell Uomo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788849255966 Roma scudetto 82-83
- 9788849255959 Franco Sensi e la sua Roma
- 9788849255935 Effetti personali
- 9788849255843 La voce dei medici ospedalieri. Cimo 1946-2026
- 9788849255836 La forza dell'illusione
- 9788849255805 Il segreto del tesoro di Garibaldi
- 9788849255492 Corpi universo
- 9788849255478 Medici e algoritmi. Curare nell'era dell'Intelligenza Artificiale: opportunità, limiti e responsabilità
- 9788849255454 L'ombra nel buio
- 9788849255294 Ciao, little Italy!
I Padri fondatori. 150 anni dello Stato italiano Talamo G. (Cur.) - Gangemi Editore, 2010 - Le Ragioni Dell'uomo
I Padri fondatori. 150 anni dello Stato italiano - Gangemi Editore
Per la tutela del patrimonio culturale. Indagine storica e analisi critica della vigente normativa Tamiozzo Raffaele - Gangemi Editore, 2023 - Le Ragioni Dell'uomo
Il libro costituisce la sintesi delle lezioni di Legislazione e Diritto dei beni culturali, tenute dall'autore agli studenti delle Facoltà di Lettere, Scienze umanistiche e Scienze e Tecnologie per la conservazione dei beni culturali. Nel testo è stato particolarmente curato l'aggiornamento della normativa di settore, in relazione alle numerose innovazioni medio tempore intervenute. Al libro sono allegati, in appendice: a) il testo integrale del decreto legislativo n. 42/2004 (Codice dei beni culturali), debitamente aggiornato con le fondamentali integrazioni e modifiche apportate nel corso degli anni; b) il testo della recente legge 9 marzo 2022, n. 22 contenente disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale. Una diretta consultazione dei testi legislativi è soluzione particolarmente gradita ai lettori. Il lavoro è destinato agli studenti e docenti delle facoltà di lettere, filosofia e scienze umanistiche, agli specializzandi in discipline archeologiche e storia dell'arte, agli atenei che conferiscono lauree in conservazione dei beni culturali e diplomi di operatore dei beni culturali, infine, a tutti coloro che per impegno professionale o interesse personale hanno contatti diretti con le materie che corrispondono ai settori nei quali si articolano le attuali, delicate e complesse, competenze del Ministero della cultura. È, infatti, particolarmente sentita l'esigenza, per il giovane funzionario tecnico-scientifico delle amministrazioni pubbliche che si occupano di beni culturali, di acquisire la conoscenza, in via preventiva, di qualche elemento, sul piano legislativo e giuridico, che possa garantirgli una relativa, maggiore tranquillità e serenità di azione nel suo delicato compito di protezione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.
Francesco Perri. Dall'antifascismo alla repubblica Tartaglia Giancarlo - Gangemi Editore, 2013 - Le Ragioni Dell'uomo
Francesco Perri è stato un osservatore e un protagonista di una delle stagioni più inquiete e convulse della storia nazionale, da Giolitti alla Ricostruzione. Come tanti repubblicani e radicali della sua generazione, egli univa all'impianto liberista un autentico culto per l'autonomia locale, contrapposta allo statalismo dei socialisti. Il repubblicanesimo era il prodotto logico di un'esigenza razionale: la selezione dell'élite di governo per via meritocratica e non per diritto di successione. Proprio la monarchia era il perno intorno a cui ruotava l'intero mondo conservatore, supportato da affari e clientele che non avevano nulla in comune con l'universo della produzione e della modernità. Con questa impostazione Perri seguì le ultime convulsioni delle libertà in Italia con partecipazione, dalle colonne dell'Italia del Popolo e della Voce Repubblicana, sin dalla sua fondazione, per poi immergersi, durante gli anni della dittatura, nello spazio dell'impegno letterario e dell'impiego, finché ci riuscì. Una classica posizione da "esiliato in patria", che non gli evitò noie, ostacoli e persecuzioni, pur senza raggiungere le vette del processo e del confino. Restò antifascista, per quanto appartato. Nel 1943-1944 tornò alla vita politica attiva, sotto l'occupazione nazi-fascista; ma fu nel 1945, all'indomani della Liberazione, che il partito lo volle alla guida del Tribuno del Popolo, foglio repubblicano genovese.