Libri di Amy Tan
Bibliografia di Amy Tan: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Narratori
Prossime uscite della collana I Narratori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788876096587 Nespolo. Ediz. a colori
- 9788876096525 Il fiuto di Sbirro & Il segreto di Paul Iziotto. La famiglia Sgraffignoni. Ediz. a colori
- 9788807037351 Liberi tutti
Perché i pesci non affoghino Tan Amy - Feltrinelli, 2006 - I Narratori
Si può continuare a essere vivi anche da morti? Evidentemente sì, dato che questo è successo a lei. Bibi Chen, un'antiquaria di origini cinesi, è morta a San Francisco in circostanze misteriose. Bibi ricorda tutto, ma non il proprio decesso, sul quale indaga la polizia. Bibi vede tutto, compreso il proprio funerale e gli amici affranti, fra cui i dodici che avrebbe dovuto guidare in un viaggio culturale in Cina e Birmania da lei stessa organizzato. Bibi sente tutto, a tratti anche i pensieri altrui. Sono "i doni del Buddha", quasi una compensazione della fisicità perduta. I dodici amici decidono di partire ugualmente e Bibi li accompagna, aleggiando sui loro passi, a loro insaputa, proteggendoli come può. Costretti a lasciare la Cina prima del previsto per i guai provocati dalla loro ignoranza di turisti occidentali privi di una guida adeguata, arrivano in Birmania e, la mattina di Natale, si verifica un altro evento strano e inquietante: undici dei dodici viaggiatori s'imbarcano per una gita sul Lago Inle e spariscono. Mescolando con abile ironia la dimensione metafisica di un io narrante post-mortem al realismo quanto mai attuale del sequestro dei turisti, alle storie personali dei protagonisti - il playboy onesto, l'ingenua attivista dei diritti umani, l'ipocondriaca ecc. - Amy Tan tesse un romanzo che, sotto l'apparente bonomia, non risparmia nessuno: né l'autoritarismo dei regimi illiberali né l'individualismo narcisistico del nostro mondo.
I cento sensi segreti Tan Amy - Feltrinelli, 1996 - I Narratori
Kwan e Olivia, figlie dello stesso padre, sono molto diverse. Kwan arriva in America diciottenne, impregnata di una cultura cinese in contrasto col pragmatismo della sua nuova famiglia a San Francisco. In particolare Kwan crede di poter parlare con i morti; Olivia ne è infastidita, lo rivela alla madre e provoca un internamento in manicomio della sorella. Inseguito si limiterà ad ascoltare le strane storie di Kwan. Passati trent'anni dall'arrivo di Kwan, Olivia sta per divorziare da Simon, convinta che lui non abbia mai dimenticato il suo primo amore, ucciso da una valanga, e sull'opportunità del divorzio le due sorelle si scontrano ancora. Sarà un viaggio in Cina a dimostrare a Olivia che ciò che la logica ignora può essere conosciuto coi "cento sensi segreti".
La figlia dell'aggiustaossa Tan Amy - Feltrinelli, 2002 - I Narratori
LuLing e Ruth sono madre e figlia. Ruth è cinese solo nelle fattezze, la sua professione, la lingua, il modo di interpretare la realtà sono quelli di un'americana di oggi. LuLing ha più di settant'anni. Pur avendo vissuto per mezzo secolo negli Stati Uniti, è profondamente legata alla terra d'origine. LuLing vive sola, si mantiene con un povero sussidio e comincia a mostrare i segni del morbo di Alzheimer. Colpita da questa circostanza, Ruth decide di far tradurre dal cinese un manoscritto che, anni prima, la madre le aveva affidato pregandola di leggerlo, per avvicinarsi al suo passato. Ruth scopre che il suo bisnonno era un aggiustaossa e apprende segreti familiari inimmaginabili.