Libri di Silvia Tebaldi
Bibliografia di Silvia Tebaldi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Nodi
Prossime uscite della collana I Nodi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829715008 Inattualità del liberismo
Il lettore dell'acqua Tebaldi Silvia - Zona 42, 2023 - I Nodi
Considera Bologna, in preda a un guasto mai chiarito, in un agosto caldissimo, in un futuro che attende l'eclissi. Immagina una malattia sconosciuta, le acque ferme, molte bugie, troppi silenzi. Incontra Mara, che si è ammalata, Elia al suo fianco, e ancora Rita, Reba, Rui e la misteriosa Regina Lipschutz. Persone unite non da teorie, non da illusioni, ma dalla lettura dell'acqua, dalla necessità della cura, dalla resistenza all'entropia. Con loro gente che inventa e racconta, che fa il suo meglio in acque torbide, che esplora cantine e guarda il cielo stellato. Immagina di cercare una via, leggere segni nel buio e trovarti di là, nell'alba di domani.
Quattro lune di Giove al capo delle volte Tebaldi Silvia - Zona 42, 2021 - I Nodi
"Ci penso ora, nel buio. Mi fido, si fida." Immagina una città, due città, città reali, così vicine eppure così inquietanti. Le vie di queste città si riempiono di visioni strane, quasi apocalittiche. Vie che un tempo sono state canali, ora solcate dalle onde della Rete. Ai due estremi di una strada che si dipana lungo una pianura immensa, due persone resistono nel buio, prima da sole, poi insieme. Le parole di Silvia Tebaldi ci portano fin nel centro di una nuova savana urbana, dove la natura viene a chiederci il conto di tutto quel che ci resta, e dove resistere forse non sarà stato sufficiente. Dove, all'improvviso, appaiono le quattro Lune di Giove.
I giorni del vuoto Tebaldi Silvia - Zona 42, 2024 - I Nodi
Alle porte di Bologna, torri altissime e rapimenti. Nel cuore della città, morti strane. E gente che si sveglia prima dell'alba, decisa a strappare la gioia ai giorni a venire. Con "I giorni del vuoto", un nuovo capitolo dell'epica del Guasto, la voce di Silvia Tebaldi torna a risuonare nelle pieghe di un presente che è già domani, tra le porte e i portici di una Bologna rotta, e con lei, quella della sua gente di pianura.