Libri di Francesco Testa
Bibliografia di Francesco Testa: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Tracce
Prossime uscite della collana Tracce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788880549277 Simbolismo scout
- 9788880549222 Mario di Carpegna. Mondo cattolico e scautismo
- 9788880549215 Tappe
- 9788880548904 Progetto unitario di catechesi. Dalla promessa alla partenza
- 9788842557524 Riflessioni filosofiche sul cinema di guerra
- 9788842552215 Il ginnasio e il giardino. Esercizi spirituali e ascetica del piacere
A quattro mani Testa Francesco Ruffo Alessandro - Graus Edizioni, 2023 - Tracce
Dopo una notte di sogni agitati e a tratti profetici, un uomo si reca a un funerale incontrandovi qualcuno di cui non aveva notizie da anni. È l'inizio di un viaggio nella memoria che condurrà i lettori a varcare i cancelli arrugginiti di un liceo di periferia. A far loro da guida due estranei le cui vite stanno per intrecciarsi: l'ultrasessantenne professore Bruno Luongo e il suo alunno Luigi Caputo. Il primo, ormai prossimo alla pensione, è tormentato dal pensiero di cosa ne sarà di lui quando, dopo una vita dedicata all'insegnamento, sarà costretto a un "forzato riposo". Il secondo, dopo un anno di vessazioni subite terminato con la bocciatura, si trova a fare i conti con i propri fantasmi e con un'onnipresente pulsione di morte in una casa vuota. Si tratta di due mondi che faticano a comprendersi ma che tanto possono dare l'uno all'altro: solo amalgamando l'esperienza dell'età e la creatività della giovinezza, infatti, diventa possibile abbracciare nuove prospettive. Il passaggio da una generazione alla successiva avviene dunque attraverso un costruttivo dialogo che, tenendo conto degli errori del passato ma anche delle sue eccellenze, porta a un presente migliore, fatto di apprendimento reciproco, e a un futuro di innovazione e di unione tra vecchio e nuovo. Simbolo di questa produttiva fusione sono quattro mani che s'intrecciano per sostenersi e scrivere insieme un altro capitolo delle rispettive esistenze. Due mani giovani e salde dotate di forza e originalità, pronte a farsi carico di ogni incombenza, e due mani segnate dalle rughe, ricche di conoscenza e di idee coltivate pazientemente nel tempo, ancora in grado di indicare alle altre la via.
La confessione Testa Francesco - Graus Edizioni, 2025 - Tracce
Uccio è soltanto un ragazzino quando, nel 1954, è costretto a lasciare il suo paese Albaro Vescovà, nell'Istria, passata sotto il controllo del generale Tito. Abbandonata ogni certezza, intraprende insieme alla famiglia un viaggio della speranza lungo la penisola italiana, dove si scontrerà con una realtà ben più ardua di ogni immaginazione. Ad attenderli, infatti, non è una terra promessa, ma il sospetto, gli occhi ostili, il disprezzo celato dietro la cortesia. Con il suo sguardo ingenuo e al contempo acuto, Uccio osserva un mondo che cambia troppo in fretta e una famiglia che fatica a rimanere unita. A Napoli, poi, la vita gradualmente torna a sbocciare. Immergendosi nell'abbraccio dei vicoli più segreti, un'umanità unica e autentica saprà far riscoprire il senso profondo delle cose. Nuove amicizie e primi amori faranno assaporare al giovane la reale dolcezza dell'esistenza, per poi precipitarlo nell'amarezza più ostinata. Una cupa crisi interiore che assume prima la forma della disperazione, per poi orientarsi verso una costruttiva prospettiva di fede, con la decisione di dedicare la propria vita agli altri.
Suggestioni e verità Testa Francesco - Graus Edizioni, 2022 - Tracce
"Suggestioni e verità" offre, in dieci racconti, una compiuta riflessione sulla memoria dei sensi e sul permanere del vissuto, capaci di unire in maniera armoniosa e indissolubile luoghi e tempi apparentemente lontani. Per quanto cambino i secoli e le generazioni, infatti, certi valori resistono immutati, fungendo da punto di riferimento imprescindibile per ogni essere umano. Il paesaggio in cui si muove l'uomo è quello napoletano, con le sue bellezze e la sua atemporalità, muto contraltare all'effimera vita dei singoli e dell'umanità intera. Ogni luogo non è, però, mai realmente separato dalle emozioni umane, ma di esse è sempre proiezione e completamento. Il confine tra reale e immaginario è labile e, nel regno dell'onirico, si assottiglia fino a scomparire.