Libri di Torelli
Bibliografia di Torelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Profili
Prossime uscite della collana Profili
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892987975 Pier Paolo Pasolini
- 9788892987654 William Faulkner. Tutto il tempo irrevocabile
- 9788892987234 Alasdair MacIntyre. L'etica della persona comune
- 9788892985155 Herman Melville. Il magnifico naufragio
- 9788869738715 Fidel Castro
- 9788869738708 Nelson
- 9788851431952 Dio, palla e famiglia
- 9788851429331 Stanislao Medolago Albani
- 9788835039532 Spinoza
Il Padreterno e Montanelli Torelli Giorgio - Ancora, 2006 - Profili
Il libro affronta il rapporto più intimo e travagliato di Montanelli: quello col Padreterno. Nella prima parte si descrive il Montanelli pubblico, quello che al buon Dio le spiegazioni le chiedeva direttamente, in faccia, secondo una coerenza che non temeva i confronti. In seguito, viene fuori il ritratto privato, disegnato da chi lo conosceva bene e lo frequentava. Emerge un uomo che pareva convivere con un rovello, questioni rimaste a metà, nascoste e mascherate dentro un personaggio burbero e spiccio.
Padre Lino. Fortemente indiziato di santità Torelli Giorgio - Ancora, 2004 - Profili
Lino Maupas, frate francescano, nacque a Spalato, in Dalmazia, il 30 agosto 1866. Si tratta di una figura molto nota a Parma, dove i suoi sandali, custoditi nella basilica cittadina, sono oggetto di continuo pellegrinaggio. La sua è stata una vita spesa, fino alla precoce scomparsa, per tutti i diseredati e i bisognosi, primi fra tutti i detenuti a cui Padre Lino dedicò buona parte della sua attività di pastore di anime. Morì a Parma, il 14 maggio 1924 presso il pastificio Barilla, mentre chiedeva l'assunzione di un giovane bisognoso.
Non avrete altro Indro. Montanelli raccontato con nostalgia Torelli Giorgio - Ancora, 2009 - Profili
Convocando i ricordi di un lungo sodalizio, Giorgio Torelli - imbarcato con Montanelli fin dalla fondazione de Il Giornale (1974) - rivisita "l'Indro che fu". Durante anni di dedizione a ideali politici e morali sopraffatti dal progressivo avvizzirsi delle indipendenze di giudizio, Montanelli divenne personaggio di riferimento per tanti lettori che si consideravano naufraghi civili in 'gurgite vasto'. Amato quanto discusso, anche aborrito e preso di mira, non indovinò tutto. Ma svettò come nessuno che avesse uso di penna. Potrebbe bastare per accreditargli il rimpianto e avvertirne la cronica assenza. Fu un solitario mai negoziabile, un anacoreta sdegnato, già allora senza delfini e più che mai senza eredi visibili e controfigure. Chissà dov'è Indro. Chissà se freme dal non poter metter becco.