Libri di Giuseppina Torregrossa
Bibliografia di Giuseppina Torregrossa: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Oscar Contemporanea
Chi cerca i libri di Giuseppina Torregrossa desidera immergersi in una narrativa che intreccia sapientemente la cultura siciliana, il cibo e le dinamiche familiari. Seguire i libri in ordine cronologico di Giuseppina Torregrossa permette di apprezzare l'evoluzione di una scrittura capace di coniugare la sua professione medica con una profonda sensibilità psicologica, offrendo uno sguardo autentico sulle radici e le passioni del Sud Italia.
Biografia dell'autore
Giuseppina Torregrossa nasce a Palermo nel 1956. Laureata in medicina, si è specializzata in ginecologia, dedicandosi per anni all'attività clinica prima di consacrarsi pienamente alla scrittura. Questa solida formazione scientifica e il costante contatto con le storie personali delle sue pazienti hanno plasmato la sua sensibilità narrativa, permettendole di esplorare l'universo femminile con rigore e partecipazione emotiva. Trasferitasi a Roma, ha saputo mantenere vivo il legame con la sua terra d'origine, rendendola protagonista costante dei suoi romanzi e del suo percorso letterario.
Stile di scrittura
I libri di Giuseppina Torregrossa si distinguono per un linguaggio sensoriale dove la cucina diventa una vera e propria grammatica dell'anima. L'autrice è celebre per aver creato figure iconiche come Maruzza Musumeci, che attraverso il cibo esprime sentimenti inesprimibili, dando vita a una narrazione che fonde l'eros, la tradizione culinaria siciliana e il dolore. Le sue storie si distinguono per la capacità di trasformare la quotidianità in epopea, costruendo personaggi femminili indimenticabili che lottano per la propria affermazione tra segreti di famiglia e retaggi culturali che segnano profondamente la vita dei protagonisti.
Il Conto delle minne Torregrossa Giuseppina - Mondadori, 2010 - Oscar Contemporanea
Ogni anno nonna Agata vuole accanto a sé la nipote Agatina per insegnarle i segreti dei dolci in onore della Santa di cui entrambe portano il nome. Mentre impastano le cassatelle a forma di seno, le "minne", la nonna racconta il martirio della Santuzza, cui il crudele console Quinziano, non sopportando di sentirsi respinto, fece tagliare le mammelle. La drammatica vicenda rivela una delle regole del mondo maschile: "... devi sapere che gli uomini, se non ci provi piacere quando ti toccano, si sentono mezzi masculi, ma guai a te se ci provi piacere, perché allora ti collocano tra le buttane". Parte da qui il "cuntu", il racconto, della storia di una famiglia siciliana e delle sue donne straordinarie. Per ciascuna di loro, fino alla piccola Agatina che dovrà diventare grande, le minne hanno un significato speciale: grandi o minuscole, aride o feconde, amate senza pudore o trascurate da uomini disattenti, sane o malate, diventano la chiave per svelare i più intimi segreti della femminilità e dell'orgoglio di generazioni di donne e di una in particolare, forse la più coraggiosa.
Panza e prisenza Torregrossa Giuseppina - Mondadori, 2013 - Oscar Contemporanea
Palermo. Un'estate caldissima. E tre poliziotti che più diversi non si potrebbe: il questore Lobianco, severo e forte; Rosario D'Alessandro detto Sasà, amante del cibo e delle donne; e Marò Pajno, affascinante e volitiva, che pur attratta dagli altri due, non si è mai concessa a nessuno. Nel medesimo volgere di giorni, Sasà viene incaricato di braccare un boss ricercato da anni e Marò si trova alle prese con un'indagine scottante: chi ha voluto uccidere sulla pubblica piazza uno dei più noti penalisti palermitani? I due amici avrebbero bisogno dell'autorevole appoggio del questore Lobianco, preso però da altre urgenze. A Sasà e Marò non resta che ritrovarsi, sera dopo sera, davanti a una tavola imbandita. "Che ti porto?" chiede lui ogni volta, "Panza e prisenza" risponde lei decisa, cioè: solo te stesso e il tuo appetito. Ogni cena una ricetta, preparata da Marò e servita a Sasà in un'atmosfera di speziata ambiguità. Ogni pasto un passo avanti nelle indagini e uno indietro nel gioco di seduzione sempre più pericoloso tra lui e lei, e viceversa...