Libri di Truffaut

Bibliografia di Truffaut: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Cultura

Prossime uscite della collana La Cultura

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788842837541 Quanta strada nei miei sandali. Tutti i versi
  • 9788842837497 Storia di Dio
  • 9788842837480 Magnificat Amour
  • 9788842837473 Perché sono da sempre un corso d'acqua
  • 9788842837466 La mia Battaglia. Conversazioni con Letizia Battaglia
  • 9788842837459 Abbracciare gli alberi
  • 9788842837435 Tutti i miei articoli sono lettere d'amore
  • 9788842837428 Vivere come un ragno
  • 9788842837411 Guerra e clima
  • 9788842836919 Interviste extraterrestri
Il cinema secondo Hitchcock. Ediz. deluxe libro
-5%
LIBRO   9788842831778

Il cinema secondo Hitchcock. Ediz. deluxe Truffaut François   -  Il Saggiatore, 2022  -  La Cultura

"Il cinema secondo Hitchcock" è l'incontro tra due geni che hanno definito per sempre di che cosa parliamo quando parliamo di film. Los Angeles, 1962. François Truffaut, il volto della Nouvelle Vague francese, raggiunge Alfred Hitchcock, il più popolare regista di Hollywood, per un'intervista sulla sua vita, la sua carriera, le sue opere. Da quel dialogo lungo una settimana nasce uno dei libri di cinema più celebri e amati di sempre, qui in una nuova edizione illustrata con fotogrammi iconici tratti dai film, scatti della vita sul set, ritratti degli attori e delle attrici e le immortali locandine. Un volume che ci fa immergere come mai prima nell'arte del regista inglese, nelle sue scelte e visioni, nelle soluzioni trovate con inquadrature, musiche e montaggio per realizzare i capolavori che hanno appassionato milioni di spettatori.

€ 49.00 € 46.55
Lezione di cinema libro
-5%
LIBRO   9788842831693

Lezione di cinema Truffaut François   -  Il Saggiatore, 2024  -  La Cultura

"Lezione di cinema" è il testamento intellettuale di François Truffaut: una lunga intervista-confessione in cui il padre della Nouvelle Vague si spoglia del ruolo di regista e, con gli occhi del cinefilo, analizza i propri film tirando le somme di una vita dedicata alla settima arte. Nel 1981 Truffaut ha quarantanove anni, un passato da brillante e severo critico cinematografico - sublimato nel Cinema secondo Hitchcock - e ventuno film alle spalle coi quali ha cambiato il cinema mondiale. Nel luglio di quell'anno accetta di farsi riprendere in un'intervista per l'Institut national de l'audiovisuel e di confrontarsi per la prima volta con le sue stesse opere. Ciò che ne nasce è un autoritratto artistico in cui Truffaut esamina gli spezzoni tratti dai suoi film con la lucidità del tecnico e dell'artigiano, svelando, aneddoto dopo aneddoto, i principi della sua poetica e i segreti della realizzazione dei suoi capolavori: dai primi passi mossi riflettendo sull'infanzia con L'età difficile e I 400 colpi al desiderio di generare opere quali Jules e Jim, capaci di «catturare l'interesse delle persone, come si farebbe in letteratura»; dal confronto con il colore in Fahrenheit 451 al cinema metanarrativo di Effetto notte, con cui ha ottenuto l'Oscar; dalla scoperta che su pellicola «la sincerità non è sufficiente» alla decisione di indagare coi propri film un «senso di verità» che superi la realtà stessa. Fotogramma dopo fotogramma, pagina dopo pagina, quella di Truffaut si trasforma in una vera e propria lectio magistralis su come inventare e raccontare storie attraverso immagini e suoni, ritmo e inquadrature. Il tentativo di restituire con le parole la magia ineffabile che avviene ogni volta che si spengono le luci in una sala e si accende il proiettore.

€ 26.00 € 24.70
Il cinema secondo me libro
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LIBRO   9788842830122

Il cinema secondo me Truffaut François   -  Il Saggiatore, 2025  -  La Cultura

"Il cinema secondo me" raccoglie gli articoli di critica cinematografica che François Truffaut ha scritto per la rivista Arts negli anni cinquanta prima di iniziare la sua carriera dietro la macchina da presa: un racconto del «primo mestiere» di uno dei più influenti cineasti del Novecento attraverso le pellicole che lo hanno conquistato, infastidito, emozionato, ispirato. Nel 1952, dopo una travagliata esperienza nell'esercito, Truffaut viene accolto a Bry-sur-Marne dall'autorevole critico e intellettuale André Bazin, che da quel momento diventerà il suo punto di riferimento sia affettivo sia professionale. Lì il giovane trascorrerà mesi tra letture e cineclub, fino a quando non sarà raggiunto da un'illuminazione improvvisa: «Credo che potrei scrivere sul cinema». Così Truffaut inizia la sua attività di critico, inaugurata con un feroce pamphlet contro l'eccessivo tradizionalismo del cinema francese. Presto le sue recensioni taglienti e polemiche diventeranno celebri tanto quanto i suoi luminosi apprezzamenti: dall'amore per Alfred Hitchcock, capace di introdurre anche nelle pellicole più leggere «un prolungamento d'ordine metafisico», al disprezzo per il «dilettante» John Huston; dalle lodi per Roberto Rossellini alla crescente benevolenza verso Federico Fellini, fino alla stroncatura di Vittorio De Sica, «caricaturale e condiscendente»; dall'inatteso interesse per un feuilleton come Lola Montès alle invettive contro l'intero cinema inglese: «Dire che è morto sarebbe eccessivo, dal momento che non è mai esistito». In questa raccolta assistiamo non solo alla formazione dello sguardo di un grande artista del Novecento, ma anche alla bruciante passione di uno spettatore qualunque. Perché in fondo, come ci mostra Truffaut, quando ci sediamo su quelle poltroncine, davanti a quello schermo, siamo tutti uguali: vulnerabili ed esigenti, come ogni innamorato.

€ 28.00 € 26.60