Libri di Gregory Tullio
Bibliografia di Gregory Tullio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Uomini E Mondi Medievali
Tullio Gregory è professore emerito dell'Università di Roma La Sapienza e socio nazionale dell'Accademia dei Lincei. Ha illustrato in particolare la storia del naturalismo, del platonismo e dell'aristotelismo medioevali e rinascimentali e aspetti centrali della cultura filosofica europea del Seicento (Montaigne, Gassendi, Descartes, la rivoluzione scientifica, il libertinismo). Ha insegnato all'École pratique des hautes études e alla Sorbona, che gli ha conferito la laurea honoris causa. Membro di varie accademie straniere, ha fondato e diretto il Lessico Intellettuale Europeo (Cnr) ed è collaboratore del "Corriere della sera". Fra le sue più recenti pubblicazioni: Mundana Sapientia (1992); Genèse de la raison classique de Charron à Descartes (2000); Origini della terminologia filosofica moderna (2006); Speculum naturale (2007); Giovanni Scoto (2011).
Giovanni Scoto. Quattro studi Gregory Tullio - Fondazione Cisam, 2011 - Uomini E Mondi Medievali
Giovanni Scoto. Quattro studi - Fondazione CISAM
Anima mundi. La filosofia di Guglielmo di Conches e la scuola di Chartres - (rist. ed. 1955) Gregory Tullio Bassetti M. (Cur.) Menestò E. (Cur.) - Fondazione Cisam, 2020 - Uomini E Mondi Medievali
Dopo il 1955 tutte le ricerche sulla discussione intorno all'Anima mundi hanno avuto come punto di partenza e di riferimento il volume di Tullio Gregory, nel quale sono studiate, con acume e finezza straordinarii, le diverse posizioni assunte lungo l'annoso e complesso dibattito che, muovendo da Calcidio e dal macrobiano commento al Somnium Scipionis e passando per i commentatori altomedievali di Boezio, è infine fiorito attorno alla filosofia della natura nel grandioso XII secolo delle Scuole. Il volume di Gregory era esaurito da molti anni: non si era, invece, esaurita la domanda da parte di nuove generazioni di lettori per quest'opera originale e piena di suggestioni rimaste intatte anche a molto tempo dalla sua prima comparsa. Si è così deciso di procedere alla ristampa anastatica del libro. Francesco Santi ha raccolto l'invito a scrivere l'introduzione, illustrando le ragioni per le quali Anima mundi sia potuto diventare un'opera identitaria per la formazione di più generazioni di giovani medievisti. Claudio Buccolini, uno degli ultimi allievi di Tullio Gregory, si è invece assunto l'onere di organizzare l'appendice al presente volume e di presentarla criticamente.
Platonismo medievale. Studi e ricerche Gregory Tullio Menestò E. (Cur.) - Fondazione Cisam, 2022 - Uomini E Mondi Medievali
Si offre qui la ristampa anastatica dell'ormai introvabile volume di Tullio Gregory "Platonismo medievale". Si completa così, tra i numeri della collana del CISAM «Uomini e mondi medievali», quella vera e propria trilogia che Gregory ha dedicato, tra i primi anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, al platonismo "fisico" della prescolastica. Partito da Anima mundi, del 1955, Gregory avrebbe proseguito il proprio lavoro à rebours: prima, nel 1958, con la raccolta di saggi Platonismo medievale, dove l'analisi è estesa all'XI secolo, con evidente interesse per la fortuna del Timeo platonico; poi, nel 1963, con i tre studi su Giovanni Scoto Eriugena, nei quali il pensiero del "grande solitario" del IX secolo è approfondito nel suo contesto storico, alla luce delle fonti del nuovo platonismo dello pseudo Dionigi e dei padri greci. In questo anello intermedio della trilogia, Gregory investiga, dunque, «i problemi del Platonismo medievale» nella letteratura dei commenti e delle glosse al Timeo, prendendo in esame i diversi accessus all'opera e le differenti risposte alle questioni sull'origine del mondo, sulla creazione dell'anima e del corpo umano, sulla materia prima e la dottrina delle specie native, e infine sull'«anima mundi» e l'idea di natura.