Libri di Turco
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Governance ambientale e sviluppo locale in Africa. Cooperazioni, saperi, cartografie Turco A. (Cur.) - Franco Angeli, 2010 - Uomo, Ambiente, Sviluppo - Ricerche
Spazio e risorse naturali: cosa bolle nella pentola della cooperazione italiana e internazionale con l'Africa? È l'interrogativo attorno a cui ruotano i ragionamenti svolti in questo libro da una pluralità di soggetti di ambito accademico, istituzionale e professionale. Un pubblico confronto tra discipline ed esperienze diverse, aperto alle contaminazioni e proiettato verso la più ampia disseminazione dell'impegno della ricerca territorialistica italiana di impronta africanista. Un nucleo forte di riflessioni si disegna ormai attorno alla governance ambientale. Questa individua come suo oggetto privilegiato la dinamica dei poteri territoriali di differente natura - e quindi relativamente autonomi gli uni rispetto agli altri - e con differente ambito di esercizio. Ma lega attorno a questo focus temi strettamente intrecciati quali lo sviluppo locale, la valorizzazione di risorse strategiche come l'acqua, le opportunità aperte dal decentramento, le difficili eredità del colonialismo. E molto altro, tra cui fa spicco il ruolo dei saperi locali e i modi attraverso i quali questi possono essere raffigurati in una cartografia appropriata: un mapping topico. La griglia dei soggetti che si muovono all'incrocio tra cooperazione ambientale e sviluppo locale è fittissima e non meno variegati sono i processi sociali e territoriali nel cui seno gli attori definiscono ruoli, tattiche e strategie. Ciò tuttavia non deve far dimenticare che cooperare significa, alla lettera, operare insieme.
Governance, culture, sviluppo. Cooperazione ambientale in Africa occidentale Turco Angelo - Franco Angeli, 2009 - Uomo, Ambiente, Sviluppo - Ricerche
Cooperare significa, alla lettera, operare insieme. Di là dal largo consenso retorico su questa evidenza, una ricomposizione profonda degli scenari concettuali ed operativi si rende necessaria a partire da questioni che interpellano ormai i diversi attori impegnati nelle varie tipologie di cooperazione. Grandi e piccoli Progetti, cooperazione bilaterale o decentrata devono misurarsi con interrogativi semplici ma potenti come: chi sono gli attori della cooperazione? Qual è il contributo che i saperi locali (local knowledge) possono dare alla realizzazione di Progetti che si basano su conoscenze eteroprodotte e sono spesso intrisi di approssimazioni e preconcetti (global narratives)? Come va ad impattare la cooperazione sul processo di territorializzazione basico, sul reticolo insediativo, sulla trama di interessi, sul quadro dei valori che rappresentano il mastice ideologico e l'orizzonte di riferimento delle popolazioni insediate? Ma poi: possiamo continuare a parlare genericamente di "popolazioni insediate" senza avere un'idea del modo in cui si dispongono sul terreno i vari sistemi di autorità che pretendono, ciascuno secondo una sua propria ragione, di rappresentare la gente dei villaggi? Sono i temi che affronta questo libro, mescolando ad una riflessione metodologica rigorosa e critica, le esperienze di terreno condotte nell'arco di un quindicennio nell'ambito della cooperazione ambientale in Africa occidentale.
Atlante del turismo sostenibile in Africa Calandra Lina M. Turco Angelo - Franco Angeli, 2008 - Uomo, Ambiente, Sviluppo - Ricerche
Tutti vanno dappertutto, ma l'Africa accoglie ogni anno lo stesso numero di visitatori che raggiungono la sola Italia. Il turismo africano ha dunque un grande avvenire, a fronte di altre aree del mondo più note e frequentate, ma ormai sature e massificate. Certo le ragioni di una vacanza africana sono fortissime: si va per capire, di là dai blob mediatici che sovrappongono una iperrealtà immaginaria stanca e seriale a una realtà locale fermentante e plurale; ma si va anche per emozionarsi, nell'incontro tra persone e luoghi che richiama il sentimento di un'intesa remota ed essenziale con la terra-madre; e si va, infine, per sferzare i sensi, compresi quelli dormienti, come l'odorato, frustrato dalle omologazioni olfattive, o il gusto, mortificato dalla standardizzazione dei sapori. E però questo Atlante, con l'incisività dell'argomentazione figurativa e del racconto cartografico, mostra come l'industria dell'ospitalità si possa concepire oggi solo nel segno della sostenibilità. Chiave di volta dello sviluppo del Continente, la straordinaria risorsa turistica africana reclama strategie di valorizzazione attente sia all'ambiente che all'integrità delle formazioni sociali, nel quadro di politiche pubbliche coerenti e consapevoli della posta in gioco.