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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Laboratorio Est Ovest
Spettri della Russia. Genealogie della russofobia e la questione ucraina Valle Roberto - Lithos, 2023 - Laboratorio Est/Ovest
Dopo il 2014, con l'inizio del conflitto tra la Russia e l'Ucraina, russofobija è tornato a essere un termine-chiave del lessico politico russo, quale ideologia integrale, che, con diverse genealogie, ha caratterizzato l'intricata vicenda dell'autocoscienza d'Europa nel corso di due secoli. Il termine russofobija è stato coniato nel XIX secolo dal poeta e diplomatico russo Fèdor Tjutcev.
Genealogia della russofobia. Custine, Donosco Cortés e il dispotismo russo Valle Roberto - Lithos, 2012 - Laboratorio Est/Ovest
Dalle opere di Astolphe de Custine e di Juan Donoso Cortés si può trarre la genealogia della russofobia, quale archeologia dell'etero-immagine della Russia considerata secondo le categorie dell'imagologia. Collocate nel contesto della prospettiva rovesciata dell'imagerie culturelle e politica del XIX secolo, tali opere fanno emergere, nel loro specchio deformante grottesco e caricaturale, immagini stereotipate, miraggi e spettri che hanno avuto un'esistenza durevole al di là dell'epoca nella quale sono stati forgiati. Custine e Donoso Cortés si trovarono, infatti, al centro di quel conflitto imagologico che, nella prima metà del XIX secolo, contrappose l'autocoscienza europea e quella russa. La "Russie en 1839" suscitò una controversia nella quale furono coinvolte personalità eminenti della cultura russa come Herzen e Dostoevskij. La visione apocalittica della rivoluzione del 1848 di Donoso Cortés suscitò la vis polemica di Herzen, che contrappose all'escatologia negativa del pensatore spagnolo il sogno di barbarie del socialismo russo.
Opera selecta due tomi Vinogradov Viktor Vladimirovic Bonola A. (Cur.) Di Filippo M. (Cur.) Inkova O. (Cur.) - Lithos, 2026 - Laboratorio Est/Ovest
Filologo, linguista e grande conoscitore di stilistica, Viktor Vinogradov (1895-1969), studioso dal sapere enciclopedico, è poco conosciuto ai non slavisti poiché la sua vasta produzione è quasi interamente in russo. In questo volume per la prima volta il pubblico italiano trova una raccolta corposa di saggi significativi che mostrano l'originalità del suo metodo di analisi linguistico-letteraria e storico-stilistica, nonché le sue intuizioni pionieristiche, non di rado riprese e sviluppate in altri tempi e da altre scuole. Gli studi qui presentati riguardano grandi classici russi come Achmatova, Dostoevskij, Puskin e Gogol', rilevanti temi della storia della lingua russa, come lo stile di Avvakum, e indagini prettamente linguistiche, per esempio quelle sulle parole modali e le combinazioni lessicali, oltre ad approfondimenti lessicologici. In questi lavori incessante è il dialogo che Vinogradov intesse non solo con i formalisti russi ma anche constudiosi occidentali come Sechehaye, Bally, Ries e Croce. La raccolta si chiude con una sezione d'archivio contenente estratti della corrispondenza con la moglie Nadezda Malyseva e dalle sue memorie.