Libri di Va
Bibliografia di Va: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cartografie
Prossime uscite della collana Cartografie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788869483417 Il caldo non è uguale per tutti. Storie e dati dal pianeta
- 9788869483400 Antispecismo intersezionale rapporti tra umano e non umano
- 9788869483363 Cura pirata pratiche contro la criminalizzazione...
- 9788869483332 Canta Palestina l'inconscio di fronte al massacro...
Immagini che vivono. Politica e fotografia in Tano D'Amico Vacca Viviana - Ombre Corte, 2022 - Cartografie
Che cosa pretendono, da noi, le immagini? Il capovolgimento rappresentato da questa domanda ci pone di fronte ad alcune questioni nevralgiche riguardanti i rapporti tra il mondo contemporaneo e le immagini artistiche: la presa di posizione politica delle immagini, la specificità dell'immagine fotografica, le immagini come operatrici di dignità, il fotografo che, alla pari di antichi indovini, è in grado di scoprire e rivelare colpe e colpevoli. In dialogo con numerosi riferimenti teorici importanti - da Benjamin a Barthes, da Deleuze a Georges Didi Huberman - la portata innovativa della straordinaria esperienza artistica di Tano D'Amico acquista il risalto che merita in direzione di una presa di posizione teorica di maggior respiro rispetto alla storia delle immagini del contemporaneo. Le singolarità emergenti grazie allo sguardo del fotografo - i volti, i gesti delle donne, dei bambini, dei lavoratori e dei poveri in quanto corpi nelle lotte sociali - permettono alle immagini di vivere, e non soltanto di sopravvivere. Le belle immagini, quelle che vivono, sono, per Tano D'Amico, immagini astratte e liberate dalla funzione ancillare nei confronti delle parole, affermando gioiosamente la propria autonomia: immagini fatte della stessa materia di cui sono fatte le rivolte che non hanno bisogno di nessuna didascalia.
Genealogie queer. Teorie critiche delle identità sessuali e di genere Valentini Federica - Ombre Corte, 2018 - Cartografie
In un contesto politico e culturale in cui la normalizzazione delle identità sessuali e di genere sembra prevalere, anche all'interno di alcuni ambiti del mondo gay e lesbico, il pensiero queer costituisce un potente elemento di critica di quel sogno liberale di uguaglianza ed emancipazione fondato sul principio identitario. Qual è il prezzo di questa normalità a cui le "minoranze" anelano? La libertà passa davvero attraverso di essa? Oppure è necessario mettere in discussione lo stesso concetto di normalità per poter immaginare un'esistenza veramente libera? Il queer appare oggi come uno degli strumenti teorici e politici necessari non solo per difendersi dalle insidie retoriche dei discorsi normalizzanti, che riguardano in particolare il genere e la sessualità, ma anche per immaginare un nuovo orizzonte di vita comunitaria. Tracciare le genealogie del pensiero queer, ripercorrerne le diverse diramazioni teoriche che ne hanno costituito lo sviluppo - come qui si propone l'autrice - consente di apprezzare la potenza critica di questo strumento e la sua capacità di perturbare concezioni e categorie dalle pretese universalizzanti. Porsi nella prospettiva del queer significa fare propria una visione della realtà complessa e aperta, accogliendo senza timore e smania di definizione la problematicità, l'imprevedibilità e l'indefinitezza dell'esistenza umana.