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Bibliografia di Va: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cinema

Prossime uscite della collana Cinema

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791259562357 Home movies. Sull'uso storico e il riuso artistico dei film di famiglia. Manuale per studiosi, studenti, appassionati
  • 9788893042994 Horror talks. Il cinema horror raccontato dai protagonisti. Vol. 2
  • 9788893042925 Paolo Sorrentino. Ritmo, poesia, ironia
Sotto le stelle del '44 libro
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LIBRO   9788849851144

Sotto le stelle del '44 Vanzina Stefano  Kezich T. (Cur.)   -  Rubbettino, 2017  -  Cinema

Steno alias Stefano Vanzina (1917-1988). Il personaggio "io" di questo diario: umorista, sceneggiatore, regista. Suo padre Alberto, giornalista, originario di Arona, era emigrato a Buenos Aires dove aveva fondato un giornale Italiano e sposato nel '15 Giulia Boggio prima di tornare in patria. Morto Alberto nel '20, la vedova si trovò in ristrettezze e visse a lungo con II figlio Stefano (nato a Roma il 19 gennaio 1917) in varie pensioni. Ancora giovanissimo Steno frequentò l'Accademia di scenografia e il Centro sperimentale di cinematografia, entrando contemporaneamente a far parte della redazione del bisettimanale umoristico «Marc'Aurelio» dove scriveva e disegnava vignette. Nel cinema penetrò con altri redattori del giornale sceneggiando in collaborazione i film di Macario "Lo vedi come sei... Lo vedi come sei?!" ('39), "Il pirata sono io!" ('40), "Non me lo dire!" ('40). Entrato nell'ambiente, spesso a fianco di Mario Mattali del quale fu anche aiuto regista, collaborò con Cesare Zavattini per il copione "La scuola del timidi" ('41) e firmò altre sceneggiature. In "Soltanto un bacio" ('42) di Giorgio C. Simonelli, con Valentina Cortese e Otello Toso, figurò come attore. Nel dopoguerra sceneggiò moltissimi film per Camerini, Freda, Matarazzo, Borghesio e altri. Esordì nella regia in coppia con Mario Monicelli e insieme, in quattro anni, fecero otto film, tra i quali quattro di Totò, incluso il classico "Guardie e ladri" ('51) con Fabrizi. Iniziò a lavorare da solo con "Totò a colori" ('52) e continuò a un ritmo instancabile. Gli si attribuiscono circa 70 titoli. Sposato nel '48 con Maria Teresa Nati, che lavorava nel giornale del Partito d'Azione, ne ebbe due figli: Enrico (1949, produttore e sceneggiatore) e Carlo (1951, regista). Alla signora Nati, scomparsa nel 1993, si deve il ritrovamento del diario. Prefazione di Enrico e Carlo Vanzina.

€ 12.00 € 11.40
LIBRO   9788893042925

Paolo Sorrentino. Ritmo, poesia, ironia Valmori Andrea   -  Edizioni Falsopiano, 2026  -  Cinema

«Come funziono? Provo a funzionare inseguendo sempre l'ironia perché nel mio lavoro l'ironia costringe a trovare il ritmo». L'ironia è la cifra di tutta la scrittura di Paolo Sorrentino, è il motivo per il quale a un frequentatore distratto della sua scrittura i conti non tornano. È il motivo per cui "Hanno tutti ragione" è apparso come un fulmine a ciel sereno. È il motivo per cui il pubblico, focalizzato sugli articolati movimenti di macchina, coinvolto da musiche ricercate, trasportato da atmosfere lontane, solo raramente ride. Sì, perché l'ironia di Sorrentino fa più spesso sorridere, un riso tenue che scaturisce quasi sempre dai dialoghi, meravigliosamente scritti, che sono proprio il punto di massima emersione della parola scritta, massima esplicitazione di ciò che si trova in sceneggiatura. È il motivo per cui, invece, romanzi, pubblicazioni e sceneggiature colpiscono subito nel segno. È il testo scritto a dare libero sfogo alla risata, a lasciare campo aperto a un'ironia disincantata, martellante, incapace di dare tregua. Provando a dare una sintesi efficace della scrittura di Paolo Sorrentino, tra i capitoli e i paragrafi di questo libro, solo tre parole sembrano poter racchiudere il tutto, nella speranza che il lettore possa coglierle appieno: ritmo, poesia, ironia.

€ 20.00
in pubblicazione
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