Libri di Gianni Vacchelli
Bibliografia di Gianni Vacchelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Mimesis
Prossime uscite di Gianni Vacchelli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878019843 Giona. Una liberazione mistico-poetico-politica
- 9788816308114 Bibbia e liberazione. Panikkar, Annick de Souzenelle e altra poesia
Eutopia Vacchelli Gianni Bellosta Maristella - Mimesis, 2013 - Mimesis
Collegio docenti: una lancinante puzza invade l'aula magna. Nessuno però sembra sentirla. A parte due insegnanti, Jack e Gemma, lui in un'ascendente maturità, lei quasi al traguardo del suo percorso professionale. Sconcerto... e decisione di aprire una personale indagine su quel misterioso miasma... Inizia così Eutopia, un romanzo in cui riflessioni sull'educare, fantasticherie, incubi, sogni si intrecciano con momenti vivi e reali di scuola. La storia di un'intensa esperienza esistenziale, pedagogica ed interiore: una avventura di amicizia, di resistenza, ma anche di passione civile e "politica", che lascia intravedere qualche aurora boreale...
Dante «anticapitalista». Poesia, filosofia, mistica ed economia politica Vacchelli Gianni - Mimesis, 2025 - Mimesis
Dante costruisce genialmente una sorta di "teoria critica" ante litteram anticapitalista, che ha potenti radici filosofiche, ma anche mistico-teologico-poetiche. Sempre più dobbiamo riconoscere l'originalità dantesca, capace di abbozzare una vera e propria filosofia socio-politico-economico-poetica della buona vita (e per questo radicalmente anticapitalista) di grande intelligenza. In questo breve studio procederemo, dantescamente, in modo militante. E alla "bella scola" (If IV,94) del Poeta si aggiungeranno altri spiriti magni, da Karl Marx a Enrique Dussel, a Ignacio Ellacuria e così via, tutti accumunati, anche, dalla "passione durevole" (Lucaks) dell'anticapitalismo. Riscoprire, rileggere e riattualizzare l'anticapitalismo dantesco è sempre più necessario, per due motivi altrettanto importanti: comprendere meglio la poesia dantesca, e prolungarla creativamente oggi, all'insegna di una denuncia rigorosa e affilata: infatti non solo il capitalismo non è finito, ma anzi appare nella sua versione più aggressiva, transumana e, complessivamente, biocratica e bellica.
Non avrai altro idolo all'infuori di me. 50 appunti per un «esodo» dalla biocrazia capitalista Vacchelli Gianni - Mimesis, 2023 - Mimesis
Tutto cambia dopo il Covid, ma non l'idolo-capitalismo. O meglio: ce lo teniamo e continuiamo ad "adorarlo" o a subirlo in una sua nuova variante. Il titolo del libello - che prosegue l'indagine iniziata con "L'inconscio è il mondo là fuori" - riecheggia e parodizza un noto versetto biblico: Non avrai altro Dio all'infuori di me (Es 20, 3). Lì si vuole significare il primato dell'inquantificabile, dell'invisibile, dell'incapitalizzabile, qui il senso è capovolto e invertito: "Non adorerai se non me che sono un idolo", "Non avrai altro capitale all'infuori di me", "io che non sono dio mi faccio dio, il tuo dio, e tu mi adori e mi adorerai per sempre per sempre per sempre". Mentre il divino, il Mistero, la Vita (o quale sia il suo nome) è nel segno del dono, dell'abbondanza e dell'amore, l'idolo sta in quello della scarsità, del ricatto e della seduzione, travestiti da merito, da promozione e successo. Di fronte all'infuriare del "capitalocene", che è un regno della morte, un "thanatocene", l'intelligenza della vita dentro e fuori ci chiama a un risveglio, a una nuova radicale mutazione, a un passaggio profondamente trasformativo. A un nuovo "esodo", perché "dove c'è pericolo, cresce anche ciò che salva", ci sussurra il grande Holderlin.