Libri di Vale
Bibliografia di Vale: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Universita
Italia e Prussia 1861-1871 Valente Massimiliano - Rubbettino, 2020 - Università
I Regni d'Italia e di Prussia, nel decennio compreso tra l'unificazione italiana nel 1861 e la nascita del secondo Reich germanico nel 1871, assunsero un ruolo di particolare rilevanza nella storia dell'Europa nell'Ottocento. La presente monografia, incentrata sull'analisi delle relazioni tra i due Paesi nel periodo considerato, affronta le rispettive scelte di politica estera, i momenti di convergenza o divergenza riguardo ai principali eventi dell'epoca, presi in esame nel contesto dei rapporti bilaterali tra Torino (poi Firenze, infine Roma) e Berlino. Inoltre, lo studio si sofferma anche su quegli aspetti dei rapporti italo-prussiani sinora meno approfonditi, in relazione alla generale situazione internazionale del tempo. Emergono, infine, in queste pagine, l'azione e la personalità di statisti e i diplomatici quali Otto von Bismarck, Karl Hermann von Thile, Harry von ArnimSuchow, Emilio Visconti Venosta, Edoardo de Launay e Giulio Camillo di Barral de Monteauvrard.
La scrittura. Storia e modelli Valeri Vincenzo - Carocci, 2001 - Università
L'avvento dell'era della comunicazione rende necessario un riesame critico degli strumenti che nel corso della Storia hanno favorito lo sviluppo della scrittura. Questo libro è rivolto ad un pubblico non necessariamente specialistico, ma a studenti e studiosi che, per il ruolo svolto da questo antico strumento di comunicazione creato dall'uomo, lo utilizzano e lo studiano come veicolo di espressione della cultura (linguistica, epigrafica, filologica, etnografica, letteraria, ecc.). L'intento dell'opera, oltre a dare una panoramica delle principali forme di scrittura utilizzate nel tempo e nello spazio dalle diverse culture, vuole essere un contributo al riesame delle ragioni e dei fattori che in diversa misura soggiacciono alla creazione e al consolidamento (o alla scomparsa) dei principali criteri di scrittura. In particolare l'Autore tenta di mostrare come, al di là di alcune modalità più o meno evidenti nelle differenti tradizioni scrittorie, lo scopo costante di ogni comunità non è tanto quello di una mera registrazione visiva della lingua, quanto quello di rappresentazione di tutte le esigenze espressive della propria cultura. La stessa tradizione scrittoria occidentale, che aveva adottato un criterio estremamente duttile come quello alfabetico (adatto al variegato panorama storico-linguistico delle nazioni europee) tende adesso, in una fase di convergenza e di superamento delle diversità culturali, ad un recupero di tratti parzialmente "ideografico" nelle forme di comunicazione a distanza.
Marginalità e devianza come emergenza formativa Valenti Antonella - Rubbettino, 2008 - Università
L'educazione può essere intesa come azione volta alla promozione del singolo, alla piena umanità e al suo inserimento sociale, come diritto al pieno sviluppo della persona, ma anche come strumento fondamentale per realizzare ideali di pace e giustizia sociale. Il ruolo centrale che l'educazione riveste nella società diventa particolarmente evidente quando ci si confronta con le cosidette emergenze sociali, come la devianza minorile, che è anche e soprattutto una emergenza educativa. Questo lavoro si propone di evidenziare il rapporto tra la devianza e l'educazione, la più credibile delle promesse di riscatto per il futuro, prima diritto negato a quanti vivevano condizioni di esclusione o emarginazione. In questo lavoro si è tentato di definire la devianza e di individuarne, in un'ottica multifattoriale, i possibili indicatori di rischio, tra cui spiccano significativamente le carenze educative. Sono state quindi analizzate le dinamiche sociali, stigmatizzanti ed emarginanti, messe in atto da istituzioni pseudoeducative. L'ultima parte del libro è dedicata a una riflessione sull'educazione, e quindi sulla formazione della persona come processo complesso, al crocevia tra possibilità e rischio, tra marginalità e integrazione sociale.