Libri di Lomellini Valentine
Bibliografia di Lomellini Valentine: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Quaderni Di Storia
Valentine Lomellini è professoressa associata di Storia delle relazioni internazionali presso il Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e Studi internazionali dell'Università di Padova, dove insegna Terrorism and Security in International History. Tra le sue pubblicazioni scientifiche: L'appuntamento mancato. La sinistra italiana e il Dissenso nei regimi comunisti (1968-1989) (Mondadori education 2010); La "grande paura" rossa. L'Italia delle spie bolsceviche (1917-1922) (Franco Angeli 2015); The Rise of Bolshevism and its Impact on the Interwar International Order (a cura di, Palgrave-MacMillan, 2020). È stata insignita per le sue ricerche della Medaglia del Presidente della Repubblica nell'ambito del Premio Spadolini.
Il mondo della guerra fredda e l'Italia degli anni di piombo. Una regia internazionale per il terrorismo? Lomellini Valentine - Mondadori Education, 2017 - Quaderni Di Storia
Dagli anni Settanta sino ad oggi, l'esistenza di una pista internazionale del terrorismo italiano è spesso stata data per scontata. Ma l'eversione italiana fu davvero frutto di un volere o di un'azione esterna? E quali furono le politiche e le percezioni dell'Italia degli anni di piombo, da parte degli attori politici stranieri? In un'opera sistematica, questi aspetti della storia italiana (e non solo) vengono approfonditi utilizzando documenti provenienti dagli archivi americani, inglesi, francesi, tedeschi, russi, polacchi, cecoslovacchi e jugoslavi. Una riflessione composita, arricchita da nuove prospettive di ricerca, che si interroga, con l'utilizzo di inesplorati angoli visuali e fonti inedite, sull'esistenza di collegamenti internazionali del terrorismo italiano nel più ampio affresco della guerra fredda.
L'appuntamento mancato. La sinistra italiana e il dissenso nei regimi comunisti (1968-1989) Lomellini Valentine - Mondadori Education, 2010 - Quaderni Di Storia
Nell'agosto 1968, il PCI condannò l'invasione sovietica di Praga: la prospettiva di una collaborazione in seno alla sinistra italiana prendeva forma, preannunciando nuovi scenari nel contesto politico della "democrazia bloccata". La speranza di ritrovare un'intesa tra PCI e PSI svanì tuttavia rapidamente: tra gli anni Settanta ed Ottanta, i rapporti tra i due partiti si incrinarono, consegnando alla storia una sinistra lacerata, permeata da forti diffidenze reciproche ed incapace di un dialogo costruttivo. Il giudizio sull'esperienza del blocco comunista fu, al contempo, causa e sintomo di tale profonda divisione. Il confronto politico e la riflessione culturale intorno alla contraddizione principe del "socialismo reale" - la repressione dell'opposizione interna - offrono spunti inediti per comprendere il nodo irrisolto nei rapporti tra le forze politiche della sinistra del nostro Paese. Nel passato, e nel presente.