Libri di Annachiara Valle
Bibliografia di Annachiara Valle: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Uomini E Donne
Teresilla. Riconciliazione e carità Valle Annachiara - Paoline Editoriale Libri, 2016 - Uomini E Donne
Il suo nome resterà per sempre legato al caso Moro. Ma l'opera di Teresilla, suora calabrese delle Serve di Maria Riparatrici, era molto più ampia. Attenta alla vita del carcere già da giovanissima, Teresilla, al secolo Chiara Barillà, si era dedicata ai detenuti del carcere di massima sicurezza di Pianosa, di Regina Coeli e di Rebibbia. Col tempo aveva allargato il suo raggio d'azione andando a confortare, spesso con il sostegno di padre Adolfo Bachelet, pentiti e dissociati reclusi negli istituti penitenziari di mezza Italia. Fautrice accesa dell'indulto e dell'amnistia, convinta della necessità di una soluzione politica per chiudere la stagione degli Anni di piombo, Teresilla non si stancava di predicare ovunque la necessità del perdono e della riconciliazione. Con questo spirito ha promosso e facilitato l'incontro tra i terroristi - di destra e di sinistra - e i familiari delle vittime. E, nonostante il suo continuo impegno in carcere, non ha mai trascurato l'impegno in comunità, con le sue consorelle, e soprattutto il lavoro da infermiera presso l'ospedale San Giovanni-Addolorata, di Roma. In questo libro, riedito a poco più di dieci anni dalla morte con un capitolo aggiuntivo ("dieci anni dopo"), la sua vita è raccontata attraverso la testimonianza di alcuni dei molti che l'hanno conosciuta: dagli ex presidenti della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e Francesco Cossiga a Valerio Morucci, tra i fondatori della colonna romana delle Brigate Rosse; da Valerio Fioravanti.
Teresilla. La suora degli anni di piombo Valle Annachiara - Paoline Editoriale Libri, 2006 - Uomini E Donne
In 6 ampi capitoli, l'autrice, Annachiara Valle, traccia il profilo di Teresilla, suora della congregazione delle Serve di Maria Riparatrici. Nata in provincia di Reggio Calabria nel 1943, entra nella congregazione ancora ragazzina. Qui prende il diploma di infermiera e viene assunta nell'ospedale San Giovanni di Roma, dove presterà servizio fino alla morte, avvenuta in un incidente stradale a Roma il 23 ottobre 2005, durante uno dei suoi consueti pellegrinaggi notturni al santuario del Divino Amore. Alla sua attività in ospedale, svolta con attenzione e sensibilità mettendo sempre al centro i malati, affianca quella di volontaria nelle carceri: nell'isola di Pianosa, a Rebibbia, a Regina Coeli e in altre. Qui entra in contatto con detenuti comuni, da quelli che scontano pene brevi agli ergastolani; e poi anche con i detenuti politici, quelli degli Anni di piombo, appartenenti sia all'estrema sinistra: Brigate Rosse (Morucci, Curcio, Franceschini, Faranda), Prima Linea (Sorrentino), Autonomia Operaia (Piperno), Potere Operaio (Toni Negri). Ma anche all'estrema destra: Nuclei Armati Rivoluzionari (Fioravanti e la Mambro). La sua opera di assistenza si dispiega in diverse direzioni: assiste i detenuti nelle necessità più quotidiane e pratiche, ma soprattutto nelle situazioni di disagio, nei rapporti spesso difficili con le famiglie, nelle vicende processuali, nei rapporti con l'ambiente carcerario, nel reinserimento nella società...