Libri di Vamba
Bibliografia di Vamba: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Bur Ragazzi
Vamba, all’anagrafe Luigi Bertelli, nacque a Firenze nel 1858. Scelse lo pseudonimo dal nome di uno dei protagonisti dell’Ivanhoe di Walter Scott. Redattore per le riviste «Il Capitan Fracassa» e «Don Chisciotte», scrisse testi in prosa ed in poesia per l’infanzia. Nel 1906 fondò «Il giornalino della domenica», dalle cui colonne propagandò i suoi ideali liberali, patriottici e irredentistici. Morì nel 1920. Tra i suoi scritti per bambini, oltre al celebre Giornalino di Gian Burrasca, va ricordato almeno Ciondolino (1895).
Il giornalino di Gian Burrasca. Ediz. integrale Vamba - Rizzoli, 2009 - Bur Ragazzi
Inizialmente pubblicato a puntate sul "Giornalino della Domenica" tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, è divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini "discoli". E Giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l'unico dente di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane di Zia Bettina, tira l'allarme di un treno... Alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro. Età di lettura: da 10 anni.
Il giornalino di Gian Burrasca Vamba Barelli E. (Cur.) - Rizzoli, 1977 - Bur Ragazzi
Inizialmente pubblicato a puntate sul "Giornalino della Domenica" tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stop- pani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, è divenuto col tempo un nuovo modo di de- finire tutti i ragazzini "discoli". E Giannino di guai ne combina davvero tan- ti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l'unico dente di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane di Zia Bettina, tira l'allarme di un treno... Alla fine i genitori decidono di mandarlo in colle- gio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro.