Libri di Fabio Vander
Bibliografia di Fabio Vander: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333397 Un patrimonio di pratiche. Il riuso del costruito storico nell'Italia interna
- 9791222333311 L'estetico e il noetico. Nuove sinergie tra corpo, video e nuovi media
- 9791222332581 Ballroom. Legami, spazi e ritualità di una sottocultura
- 9791222332567 Oltre il calcolo. Le basi epistemiche del Liceo Matematico
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
- 9791222329048 Silvio Spaventa. Giustizia amministrativa e giustizia sociale
Posizione e movimento. Pensiero strategico e politico della grande guerra Vander Fabio - Mimesis, 2013 - Eterotopie
Questo libro ricostruisce gli sviluppi del pensiero strategico all'epoca della Grande Guerra. Non mere questioni di "Ars bellica", ma una discussione che riguardò insieme militare e civile, istituzioni e società, tecnica e politica. Non a caso protagonisti ne furono da Churchill a Jünger, da Lenin a Schmitt, da Douhet a Gramsci. Biografie eccezionali del '900 politico europeo, affrontate in questo saggio. Lo "Stategiestreit" della prima guerra mondiale è visto infatti in relazione a ciò che avvenne successivamente in campo politico: dalla crisi dei sistemi liberali, alla rivoluzione comunista, alla nascita del fascismo. Il dibattito italiano ebbe in questo quadro un rilievo tutto particolare, che aspetta ancora di essere riconosciuto e apprezzato nella sua portata universale. Episodi dell'ottobre 1917 come la disfatta di Caporetto e la rivoluzione russa, visti insieme e da vicino, dettero infatti alla riflessione italiana su "guerra di posizione" e "guerra di movimento" un valore e una originalità che ne hanno fatto un momento alto dell'autocoscienza del '900. Tanto che ancora oggi, a cento anni dagli eventi che li determinarono, quei pensieri non smettono di interrogare l'intelligenza occidentale sulla natura, la storia, la politica e più in generale il destino della civiltà.
Il PCI come problema. Crisi della sinistra e crisi della politica Vander Fabio - Mimesis, 2026 - Eterotopie
Il PCI sarebbe morto anche senza la caduta del muro di Berlino. Questo il demonstrandum del presente saggio. Le origini della crisi terminale del comunismo italiano risalivano a ben prima del 1989, rimandavano alla morfologia del comunismo occidentale dopo il 1945 e alla struttura di una "democrazia bloccata" quale quella italiana, che costringeva a convergenze centriste e moderate. Risultato sarebbe stato un sempre più evidente snaturamento di socialismo e democrazia, con il primo che rinunciava alla critica del capitalismo e la seconda che tradiva le "promesse" costituzionali di giustizia, eguaglianza, sovranità popolare. La crisi della "Repubblica dei partiti", in primis quelli di sinistra, giunse infine inevitabile. Un saggio di storia della politica, della sinistra, della democrazia, ma anche di filosofia politica, che torna ad affrontare questioni classiche come struttura e sovrastruttura, economia e politica, teoria e prassi.