Libri di Vaughan
Bibliografia di Vaughan: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333397 Un patrimonio di pratiche. Il riuso del costruito storico nell'Italia interna
- 9791222333311 L'estetico e il noetico. Nuove sinergie tra corpo, video e nuovi media
- 9791222332581 Ballroom. Legami, spazi e ritualità di una sottocultura
- 9791222332567 Oltre il calcolo. Le basi epistemiche del Liceo Matematico
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
- 9791222329048 Silvio Spaventa. Giustizia amministrativa e giustizia sociale
Il dono nel cuore del linguaggio. L'origine materna del significato Vaughan Genevieve - Mimesis, 2022 - Eterotopie
Alla base dell'impianto teorico e della pratica femminista di Genevieve Vaughan c'è un'evidenza: i piccoli e le piccole della specie umana non potrebbero sopravvivere se non avessero intorno a sé una rete di figure accudenti che, a partire dalla madre, offrano loro cibo, calore, attenzione e parole. Nella relazione con il/la bambino/a le figure accudenti praticano un'economia del dono che non prevede alcuna restituzione, essendo lo scopo della cura il benessere del/la bambino/a, il soddisfacimento dei suoi bisogni. La temporanea vulnerabilità dell'uno/a e l'altrettanto fugace potere delle altre producono una relazione di amorosa dipendenza e dialogo, che si sottrae ontologicamente all'economia dello scambio e alle sue feroci declinazioni sociali contemporanee: calcolo, sfruttamento, rapina. Com'è possibile, indaga Vaughan, che la società in cui viviamo abbia cancellato questa relazione fondativa, rimuovendo insieme a essa il concetto stesso di gratuità e sostituendolo con la logica astratta e metallica del do ut des, del mercato e del denaro?