Libri di Velickovic
Bibliografia di Velickovic: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Passage
Balkan Pin-up Velickovic Dusan - Besa Muci, 2023 - Passage
Un'immersione nella storia recente dei Balcani, dal 1947 (anno di nascita dell'autore) ai giorni nostri. Un'immersione che non ha il freddo distacco degli annali storici, piuttosto è scandita dalla carica emozionale dei racconti di vita vissuta in prima persona. Lontano dalla retorica ufficiale, Dusan Velickovic racconta un'altra faccia di quella che fu la Jugoslavia di Tito, sgretolando l'immagine di società alternativa che - pur fra innumerevoli contraddizioni e storture - il paese propagandava al mondo. Le piccole catastrofi dell'infanzia, lo slancio rivoluzionario della giovinezza, il sarcasmo disincantato della maturità si ricompongono in questo libro costruendo un vivido mosaico i cui dettagli svelano la fragilità di ogni ideologia.
Serbia hardcore Velickovic Dusan - Besa Muci, 2023 - Passage
Brillanti e beffarde, colte e irriverenti, queste short stories in presa diretta raccontano Belgrado e la Serbia in una travagliata fase di transizione della loro storia, andando a comporre una sorta di romanzo in frantumi di una comunità lacerata, che vive in bilico tra un "passato che non è mai passato" e dal quale si ereditano conflitti, tragedie e derive nazionalistiche, e un futuro appeso all'incertezza e allo scetticismo, ancora legato all'ombra di una colpa collettiva. Con una scrittura nutrita da uno sguardo disilluso e amaramente ironico, Velickovic denuncia da un lato un regime che soffoca critica e dissenso, dall'altro un Occidente che, mentre si proclama libero e democratico, getta bombe "intelligenti" nel cortile di casa dei suoi vicini.
Sahib Velickovic Nenad - Controluce (Nardò), 2009 - Passage
I diseredati d'Europa visti con gli occhi di uno schiavo del consumismo. Ambientato nella Sarajevo postbellica, Sahib narra, attraverso settantasette e-mail inviate dal protagonista al suo amante rimasto in patria, la storia di un giovane inglese giunto in Bosnia al seguito di una missione umanitaria. L'uomo, che osserva e giudica la società che lo circonda dall'alto della propria presunta superiorità e allo stesso tempo si trova a vivere la sua condizione di omosessuale in un paese estremamente conservatore e tradizionalista, trova nel suo autista, Sakib, un interlocutore sempre pronto a mostrargli le cose da un differente punto di vista. Satira pungente sulle contraddizioni, i falsi miti e le ottusità della società di massa occidentale, incapace di interpretare le differenze se non attraverso gli scontati cliché del modello consumista, questo romanzo punta il dito contro l'Occidente e le varie ong che sprecano tempo e risorse in progetti spesso surreali e di dubbia utilità.