Libri di Emmanuele Venturi
Bibliografia di Emmanuele Venturi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Camelot
I racconti del viandante solitario Venturi Emmanuele - Giovane Holden Edizioni, 2022 - Camelot
Cinque racconti che affondano le radici in alcune delle tradizioni letterarie più celebri di tutti i tempi. Una brillante fantasia creativa si distende su personaggi memorabili e poderose ambientazioni, e regala intriganti rielaborazioni da punti di vista insoliti. Dal mare infinito delle leggende piratesche, ecco il capitano Scarecrowe Calaway e lo spietato confronto con la fede dei suoi uomini. Sul sentiero che dal fantasy arriva al gotico, terre da fiaba custodiscono creature misteriose e terribili, e la curiosità degli uomini costa cara. Nelle righe mai scritte dei colossali poemi di Omero, si racconta lo struggimento di Penelope, sola a scrutare il cielo in cerca di un astro che annunci il ritorno del suo amato. E poi la prima, grande e feroce battaglia tra gli angeli fedeli e i caduti, alle soglie del trono divino, e i pensieri più che umani di un Giuda attonito che ha appena riconosciuto su di sé il marchio sempiterno del traditore; e lo smarrimento intimo, totale, onirico di un viandante incapace di trovare la via nelle oscurità di una selva. Ogni capitolo è il dischiudersi di un mondo, in cui uno stile sempre ricco segue con maestria le urgenze di emozioni profonde, declinandosi di volta in volta nei toni della lirica, della forza epica, del brivido, della febbrile introspezione. Le suggestioni potenti che vengono evocate dai tagli peculiari delle storie mettono il lettore di fronte a interrogativi affascinanti, che aggiungono al gusto pieno del fantastico il sapore dell'assoluto.
Trallhum Venturi Emmanuele - Giovane Holden Edizioni, 2024 - Camelot
Un giovane dalle origini umili e dalla determinazione implacabile, Randir di Lowen, sta per completare il durissimo addestramento per diventare un fatuo, ovvero un guerriero girovago che mette la propria abilità al servizio di bisognosi, liberandoli dalle minacce di banditi e mostri. Gli resta solo una prova, quella più temuta, che gli potrà consegnare, insieme allo status ambito fin da quando era appena più che un bambino, lo strumento decisivo per svolgere una professione tanto rischiosa: una spada perfetta, sola compagna di una vita errabonda. E da lì in avanti per tutti lui sarà Trallhum, gufo nero nella lingua antica, sfuggente e orgoglioso come l'enigmatico animale che sembra accompagnarlo nelle sue peripezie. Tante saranno le avventure che da fatuo vivrà Randir, e tante le insidie e i sacrifici. Ma tanta anche la meraviglia di un mondo inesauribile: scoprirà il pericolo di creature temibili e affascinanti, il fascino di maghe irresistibili, la forza del legame elfico alla natura, in un intrecciarsi continuo di gloria e fragilità, di epica e meschinità. E poi un sogno mostrerà al valoroso il sentiero del destino: un ragazzo destinato a cambiare il mondo, un implume Artù di Pendragon, avrà bisogno di lui, della sua saggezza e degli insegnamenti che saprà dispensargli, per raggiungere il posto che gli spetta nella leggenda. Con grande potere immaginativo, un fantasy composito e appassionante sfuma le classiche atmosfere favolose in visioni sospese di incanto onirico, unendo a una narrazione ricchissima e densa di colpi di scena un sentito omaggio al grande ciclo bretone.
Sir Gawain e il Cavaliere Verde Venturi Emmanuele - Giovane Holden Edizioni, 2026 - Camelot
Durante un banchetto di Capodanno a Camelot, tra il calore del vino e la musica dei menestrelli, irrompe un cavaliere dal colore innaturale, verde come muschio e smeraldo. Propone un gioco crudele: chi avrà il coraggio di decapitarlo dovrà, un anno e un giorno dopo, subire lo stesso colpo. È Gawain, il più giovane tra i cavalieri della Tavola Rotonda, ad accettare la sfida, spinto da un senso di onore che non ammette esitazioni. Il colpo cade, la testa rotola - ma il corpo si rialza, e il patto è sancito. Quando il tempo stabilito giunge, Gawain lascia la corte e si inoltra in un viaggio solitario verso la misteriosa Cappella Verde. Attraversa montagne, lande desolate e una foresta che sembra respirare oscurità, dove il silenzio pesa come una minaccia e ogni incontro può essere inganno o rivelazione. Tra presenze ambigue, prove di seduzione e visioni che mettono a nudo le sue paure più intime, il cammino diventa una discesa dentro se stesso, oltre il coraggio apparente e le certezze apprese. Ciò che lo attende non è soltanto il compimento di una promessa, ma una verifica più sottile e implacabile: la fedeltà alle virtù che definiscono un cavaliere, la capacità di restare integro quando l'onore vacilla e la morte si fa concreta. In un mondo sospeso tra incanto e minaccia, dove il soprannaturale si intreccia alla carne e al desiderio, la prova decisiva non riguarda la forza, ma la verità del proprio cuore. Tra echi del poema cavalleresco anonimo del tardo xiv secolo a cui si ispira, prende forma un romanzo di impianto epico e simbolico, dove l'avventura si intreccia alla riflessione morale. La scrittura, densa e avvolgente, alterna solennità lirica e tensione narrativa, restituendo al lettore un'esperienza immersiva, sospesa tra mito, spiritualità e inquietudine.