Libri di Grazia Verasani
Bibliografia di Grazia Verasani: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Farfalle
Chi cerca i libri di Grazia Verasani troverà un'intensa esplorazione del noir italiano contemporaneo. Seguire i libri in ordine cronologico di Grazia Verasani permette di osservare l'evoluzione della sua scrittura, che fonde sapientemente il mistero investigativo con una profonda analisi psicologica dei protagonisti, offrendo al lettore un quadro vivido e realistico delle zone d'ombra della società.
Biografia dell'autore
Grazia Verasani nasce a Bologna nel 1964. Autrice versatile, si è distinta nel panorama letterario, teatrale e cinematografico italiano. La sua formazione eclettica, che spazia dalla narrativa alla drammaturgia, ha fortemente influenzato il suo stile, caratterizzato da una spiccata sensibilità nel delineare tormenti interiori e atmosfere urbane malinconiche. Riconosciuta come una delle voci più originali del giallo italiano, la sua carriera si è consolidata anche attraverso numerose collaborazioni per il grande schermo, confermando la sua capacità di costruire intrecci narrativi complessi e profondamente umani.
Stile di scrittura
I libri di Grazia Verasani si distinguono per un registro linguistico asciutto e graffiante, capace di calare il lettore in una dimensione noir dove la città di Bologna diventa una vera protagonista. L'autrice è celebre soprattutto per aver dato vita all'investigatrice privata Giorgia Cantini, un personaggio iconico che ha lasciato il segno per la sua fragilità e, al contempo, per la sua incrollabile tenacia. Attraverso le indagini di Giorgia, Verasani indaga con rara maestria i legami affettivi, le solitudini metropolitane e le verità scomode che si celano dietro l'apparente normalità della vita quotidiana.
Iris di marzo. Una nuova indagine per Giorgia Cantini Verasani Grazia - Marsilio, 2025 - Farfalle
L'investigatrice privata Giorgia Cantini viene ingaggiata da Teresa Palazzo, una madre quarantenne, per sorvegliare il figlio Libero, un adolescente che è entrato a far parte di una baby gang di quartiere. Libero ama la musica rap e hip hop e frequenta, con scarsi risultati, un istituto tecnico industriale; non sa immaginare il suo futuro, e insieme agli amici sperimenta alcol e droghe in notti di noia e rabbia più o meno soffocata. Hicham, un diciottenne marocchino, è uscito dal carcere minorile, dove ha scontato una pena per reati minori; Charlie, invece, ha lasciato la scuola e consegna pizze a domicilio. Tra loro c'è anche Iris, che è appena andata a vivere altrove dopo una brutta vicenda di festini a luci rosse. I ragazzi sono tutti un po' invaghiti di lei. Iris è sfrontata, si dà arie da donna navigata, coltiva il sogno di fare l'attrice e preferisce gli uomini maturi ai suoi coetanei. Purtroppo, il suo corpo, accoltellato a morte, viene ritrovato dentro un carrello del supermercato, in una zona periferica di Bologna. Luca Bruni, l'ex di Giorgia, incarica l'ispettore Manlio Severi di occuparsi dell'indagine. Giorgia però non resta con le mani in mano, e avvia una ricerca del colpevole parallela a quella condotta dalla polizia, frequentando i parchi e i bar dove si ritrovano Libero e la sua ghenga, nel tentativo di conoscere qualcosa in più di questa "gioventù bruciata", mossa dalla volontà di scoprire perché Iris, apparentemente così scaltra e piena di vita, abbia trovato la morte in una fredda alba di marzo, un marzo che non vuole saperne di lasciarsi l'inverno alle spalle.
Come la pioggia sul cellofan Verasani Grazia - Marsilio, 2020 - Farfalle
Giorgia Cantini, investigatrice privata a capo di una piccola agenzia di periferia nella Chinatown di Bologna, è appena stata lasciata da Luca Bruni, dirigente della questura e capo della omicidi. Dopo una breve e appassionata convivenza, l'uomo ha preso la sofferta decisione di tornare dalla moglie e dal figlio adolescente, e Giorgia sfoga la propria tristezza ubriacandosi nei bar e nei locali della città. È in questa fase non facile della sua vita che incappa in Furio Salvadei, un affascinante cantautore quarantottenne che sembra avere tutte le fortune - fama, ricchezza, talento -, ma che al momento è un musicista in piena crisi artistica ed esistenziale. Furio infatti abusa di alcol, è deluso dal mondo discografico, ed è sotto stress a causa di una donna, Adele, una fan insistente che gli dà il tormento seguendolo ovunque e pressandolo con telefonate in piena notte. Furio incarica Giorgia di pedinare la sua persecutrice e di provare a riportarla alla ragione prima che si trasformi in una stalker violenta. Il problema è che Adele dimostrerà di essere un vero e proprio enigma. Oltre a Furio, infatti, anche altri sono sulle sue tracce, compresa una sosia perfetta: Miriam, un'attrice fallita che le somiglia come una goccia d'acqua e il cui cadavere verrà ritrovato nel cortile del cinema Lumiére. Sotto le piogge persistenti dell'autunno alle porte, con la mente un po' annebbiata dai drink delle sue sere solitarie e dalla nostalgia di Bruni, Giorgia si perderà in una trama che ricorda quella del film "La donna che visse due volte" di Hitchcock, e in un'indagine che è un contin