Libri di Carla Vercelli
Bibliografia di Carla Vercelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Poesia Generale
Coglimi d'ineffabile. Poesie d'Eros Vercelli Carla - Youcanprint, 2019 - Poesia / Generale
Il termine "Eros" è una parola greca che si traduce con amore ma ha un significato più ampio e più alto rispetto a quello intimo che diamo alla parola italiana amore e all'attrazione sessuale ad esso associata. Per i greci Eros, personificato in un dio fanciullo, generalmente figlio di Afrodite, è una forza vitale che tiene uniti elementi diversi, e talora opposti, senza annullarli. Sono i poeti di tutti i tempi che, scrivendo di coinvolgimento amoroso, di passione, di amore carnale, hanno dato le più avvincenti interpretazioni dell'amore come energia vitale e unificatrice di elementi differenti, talora contrastanti, a volte proprio i due opposti per eccellenza, amore e morte, che spesso nell'erotismo si fondono. A me è successo di scrivere pagine sull'amore inaspettato, struggente, passionale fra una donna e un uomo. Ho scritto "poesie d'Eros", che non hanno solo sfumature sessuali ma tentano di conservare tutta la potenza originaria della parola "Eros", delle sue implicazioni creatrici e creative.
Viva come una giornata di vento Vercelli Carla - Youcanprint, 2019 - Poesia / Generale
"Non so se oggi la poesia si legga ancora. Sono sicura che si tenta di scriverla, a giudicare dai numerosissimi siti di poesie che proliferano su internet. C'è chi è afferrato dalla poesia da adolescente, chi ci torna dopo periodi di abbandono in cui la vita sembra fremere più della scrittura poetica. Ma non è così: la vita stessa può essere poesia. Non so se oggi la poesia si legga ancora. So che si deve continuare a scriverne pagine e pagine, per sé e per gli altri, sempre e indefinitamente." (L'autrice)
Peccato di gioia Vercelli Carla - Youcanprint, 2022 - Poesia / Generale
La gioia è gratitudine, bellezza, resilienza, baluardo, scoperta, meditazione, invenzione, creatività, profondità, leggerezza, possibilità, speranza, ironia e autoironia, lentezza, dispendio, dedizione, impegno, lavoro, amore, risposta, ribellione ad un mondo che ha fatto della scelta del male e della sua banalità lo sbandierato vessillo, anche in poesia. Molta poesia odierna è solo ipersoggettività dolorosa, escrescenza dell'io che si limita alla propria spaesata solitudine. La poesia invece, secondo me, è corpoverbo dolente che si fa carneanima, gioiosa, esperienza quotidiana che da singolare e solipsistica diventa universale e mira alla relazione. La parola poetica, la gioia stessa, è pura concretezza, prima materia, leggerissima, luminosa, semplice, quanto petali di rosa thea o di mandorlo in fiore sui nodi bui e intricati della vita.