Libri di Valerio Vicari
Bibliografia di Valerio Vicari: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
Stupor mundi. Dramma televisivo in atto unico Vicari Valerio - Edizioni Ets, 2025 - Fuori Collana
L'idea di scrivere un testo su Federico II mi è venuta durante una visita a Castel del Monte. Proprio lì, leggendo tra pannelli e didascalie alcune note biografiche su Federico II, scoprii la storia di Enrico, primogenito dell'Imperatore, e della sua tragica fine. In realtà, non sappiamo con certezza come morì, ma la leggenda del "folle volo", del lancio a cavallo nel dirupo, mi colpì profondamente. Non poteva lasciarmi indifferente perché - da fervente wagneriano - mi ricordava la morte di Brunilde, che si immola al galoppo sulla pira che brucia il Walhalla. Tuttavia, mi colpì soprattutto la consapevolezza di quanto Federico, pur avendo vissuto una vita eccezionale, avesse completamente fallito a livello umano. Ne era consapevole? Come si sentiva, nel profondo, davanti a quella montagna di contraddizioni che era la sua esistenza? Così, con un po' di spirito guascone, e poggiandomi ove possibile sulla storiografia - per quel poco che essa può dirci su aspetti tanto intimi - ho provato a tracciare, dopo Wagner, una sorta di biografia emotiva dello Stupor Mundi. E l'ho fatto nell'unico modo che mi è apparso sensato: attraverso il teatro. Senza la pretesa di dire chi fu davvero Federico II, ma cercando di indagarne pregi e virtù, per renderne un ritratto universale, onesto, soprattutto in grado di parlare, auspicabilmente, anche al pubblico d'oggi.