Libri di Paolo Vincieri
Bibliografia di Paolo Vincieri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Universita
La conoscenza del vero. Lucrezio, Montaigne, Schopenauer, Leopardi Vincieri Paolo - Il Nuovo Melangolo, 2005 - Università
Il saggio di Vincieri analizza, con taglio al contempo storico e teoretico, il rapporto tra conoscenza e verità in alcuni tra i maggiori pensatori della storia della filosofia: Lucrezio, Montaigne, Leopardi, Schopenhauer. Se il disegno complessivo dell'opera delinea i tratti del percorso storico-filosofico in cui l'idea di verità viene, man mano, perdendo forza e consistenza, con conseguente crisi del paradigma classico della conoscenza, le tappe del serrato confronto ermeneutico tra l'autore e i quattro pensatori mostra nel dettaglio come abbia preso corpo il declino della costellazione concettuale, che fin dall'origine della filosofia, si articola a partire dai capisaldi di verità e conoscenza.
Discordia e destino in Schopenhauer Vincieri Paolo - Il Nuovo Melangolo, 1998 - Università
E' possibile il progresso? Qual'è l'origine del male? Prendendo le mosse da questi interrogativi, Schopenhauer sottolinea la forza liberatrice della conoscenza intellettuale. "Se al riparo da buone leggi e lontano dal chiasso e dai rumori si coltiva la conoscenza, non solo si può ottenere una soddisfazione che compensa grandemente la "tristizia" insita nella vita sociale, ma anche quest'ultima se ne avvantaggia. Quanto più ciascuno esercita la propria mente, tanto più impara a conoscere l'umana follia, forse prevalente rispetto alla malvagità, e a far sì che questa non abbia il sopravvento."
Machiavelli. Il divenire e la virtù Vincieri Paolo - Il Nuovo Melangolo, 2011 - Università
Venuta meno l'idea che migliori rapporti di produzione avrebbero tolto agli uomini il fattore determinante della discordia, si sono affermate nuove e varie posizioni metafisiche. Anziché riportare all'attenzione la precarietà del contesto naturale e di conseguenza storico, in cui gli uomini da sempre si trovano a vivere (anche quella di Machiavelli e non solo quella di Hobbes, per questo verso, è una metafisica!), quindi il nesso tra la ragione e le passioni, con tutto il rilievo dovuto alla epithumia, alla pleonexia e alla ciclicità delle forme di governo, con la tirannia che si rinnova, in tali paradigmi interpretativi si va sostenendo che tutti i guai della nostra specie sarebbero derivati da ciò che avvenne, in un tempo storico databile, nella rivisitata "santa casa della logica".