Libri di Visco
Bibliografia di Visco: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Volo Della Fenice
C'ho i' sangue abbatengu ne' le vene Visconti Lucia - Edizioni Setteponti, 2026 - Il Volo Della Fenice
"La nuova raccolta nasce da tutti gli spunti offerti nel quotidiano da un incontro anche casuale, un evento naturale, un oggetto... e viene composta in un periodo ben determinato: un soggiorno ricco di occasioni, avvenimenti, sorprese, e quindi pienamente vissuto. La prima poesia, "C'ho il sangue abbatengu ne' le vene", rappresenta la finestra sul libro cui dà anche il titolo: e qui stanno il filo conduttore e l'impronta dell'insieme. Il soggiorno è condizionato dagli acciacchi dell'età che limitano le uscite e quegli incontri che in poche chiacchiere scambiate nella propria lingua madre ridanno il polso della situazione, aggiornano sulla vita del paese, fanno riannodare i fili dopo la lunga assenza invernale. Ma la casa non può diventare una prigione dorata, un paese sono le tradizioni e la gente di quel paese. Appare chiaro che questa "parentela" intrinseca e incancellabile che scorre nelle vene significa soprattutto socialità e rappresenta il tema di fondo: rapporti e legami hanno bisogno di essere coltivati con il contatto non inaridirsi e mantenersi vivi." Dalla (Prefazione di Barbara Della Lena)
Storia Visconti Cicchino Lucia - Edizioni Setteponti, 2025 - Il Volo Della Fenice
"In un'occasione particolare del proprio percorso creativo evidentemente arriva un momento in cui un poeta si vuole cimentare con un'opera dalla struttura davvero "al di fuori delle consuetudini", innovativa nella presentazione e nella applicazione linguistica; e in questo caso ci troviamo di fronte a una raccolta addirittura tripartita, e improntata alla scelta di mettere in relazione la composizione poetica in lingua e quella in dialetto. Infatti l'originale accostamento proposto dall'autrice di Storia mette di fronte il lettore, oltre che alla scelta espressiva linguistica ricordata, anche a una serie di percorsi tra liriche libere prima, liriche a forma chiusa poi, e "recital poetici" (ben tre) in chiusura della serie di "confronti interiori" e della loro ritrasmissione attraverso quella musicalità studiata che solo la poesia può garantire. Diventa un'esigenza pressante, quella della poetessa: dare spazio a emozioni sensazioni pensieri per mezzo della parola, dell'evocazione di immagini, cercando poi il modo più efficace per rivolgersi a un lettore che possa condividere tutto questo e dialogare, confrontarsi dialetticamente, far suo e se possibile condividere". (dalla prefazione di Massimo Seriacopi)