Libri di Adriano Voltolin
Bibliografia di Adriano Voltolin: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333311 L'estetico e il noetico. Nuove sinergie tra corpo, video e nuovi media
- 9791222332727 Il sistema produttivo di Monza-Brianza dal settecento
- 9791222332567 Oltre il calcolo. Le basi epistemiche del Liceo Matematico
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
Psicoanalisi come critica Voltolin Adriano - Mimesis, 2024 - Eterotopie
Freud si augurava, in uno scritto del 1926, che la psicoanalisi non divenisse un semplice capitolo dei manuali di medicina: essa avrebbe dovuto, secondo il suo fondatore, assieme alle altre scienze dell'uomo, contribuire ad affrontare i problemi che alla vita degli uomini si propongono. È il passaggio nella Geworfenheit heideggeriana quindi, il mestiere di vivere. Bion ci ha mostrato del resto come lo sviluppo della mente non sia affatto un progresso naturale e biologico, ma un lavoro di scambio con un'altra mente che possiede capacità di elaborazione e rappresentazione. Il volume propone, assieme a una riflessione sulla struttura della mente in psicoanalisi, una serie di contributi nei quali la teoria psicoanalitica del funzionamento della mente (l'unica cosa di cui siamo - noi psicoanalisti - veramente esperti, aveva detto Hanna Segal) aiuta a capire in modo più approfondito la trama dell'ordine simbolico. Arte, letteratura, cinema, piccoli fatti della vita quotidiana ci si presentano come manifestazioni frutto delle individualità e del caso piuttosto che come un tessuto che ha un rovescio (nel senso in cui Lacan usa questo termine) che (ri)costruisce il processo attraverso il quale essi si sono prodotti e manifestati. La psicoanalisi si presenta allora come scuola del sospetto secondo l'espressione di Paul Ricoeur, il vedere ciò che appare un punto di partenza invece come l'esito di un processo in cui si intrecciano, ci aveva detto Marx nell'Introduzione alla critica dell'economia politica, motivi economici, sociali, psicologici. Una psicoanalisi come critica dell'esistente.
Lo spazio, la città e la mente. Un'esplorazione psicoanalitica Voltolin Adriano - Mimesis, 2021 - Eterotopie
La dinamica della nascita della città, la sua stessa mitografia, ci dicono della fondazione di un luogo circoscritto dove gli uomini si radunano per proteggersi dai pericoli provenienti da ciò che sta fuori. Il volume propone un'indagine sull'evoluzione della città, da luogo di rifugio delle genti a città-mondo (Augè), introducendo però un vertice di osservazione psicoanalitico, grazie al quale è possibile individuare nei pericoli e nei "mostri" la proiezione di angosce primarie che riguardano l'essere abbandonati senza più la protezione di oggetti d'amore fondanti la nozione mentale del Sé. È però il concetto stesso di spazio, che ci ha dato la fisica classica e la filosofia kantiana, ad apparire fondato sull'angoscia: quest'ultima crea una specifica immagine mentale dello spazio. La fondazione della città, di un luogo, destinato ad attenuare le passioni, presuppone una separazione non pacifica dalla campagna (luogo di provenienza degli approvvigionamenti della polis). La lettura di questa separazione come di un attacco invidioso al seno, consente di cogliere in modo più articolato il tema dell'opposizione città-campagna, che ha costituito parte non secondaria della riflessione di Gramsci sulla storia d'Italia. La città medioevale, quella dell'industrialismo e quella del capitalismo finanziario sono molto diverse tra di loro e una riflessione psicoanalitica è in grado di comprendere vicende storico-urbanistiche apparentemente contraddittorie. La città infine della globalizzazione, dove gli esseri viventi appaiono come monadi superflue della big data society, pare aver prodotto un progressivo immergersi nel presimbolico, cioè in quel che osserviamo nelle patologie che vengono dall'impossibilità di sopportare la caesura e che Lacan individua nella figura complessa del sinthomo.
Il giuramento di Annibale. Le Brigate rosse: un vertice di osservazione psicoanalitico Voltolin Adriano - Mimesis, 2017 - Eterotopie
Il volume prende in esame, a partire da memorie e testimonianze, il tragitto formativo del gruppo fondatore delle Brigate Rosse. L'idea di fondo di una parte del gruppo era quella di ristabilire le ragioni di chi si batté per un'idea di Stato in cui prevalessero uguaglianza, giustizia e libertà. Il contesto in cui nascono le BR è quello degli anni Settanta, in cui i grandi movimenti studenteschi e operai del decennio precedente erano andati progressivamente affievolendosi mentre la reazione politica e ideologica si rafforzava. Partendo da quella che in psicoanalisi è la relazione ambivalente con il padre, in questo libro si cerca di focalizzare il significato della vendetta in nome dei valori del padre. Storie individuali e relazioni simboliche si intersecano sino a formare un nodo terribile, la cui durezza finisce in un tragico fallimento per i brigatisti e in un comodo appiglio per le classi dirigenti di allora: per autoassolversi e dimenticare il proprio fallimento, meno sanguinoso, ma forse più tragico.