Libri di Nicole Vosseler
Bibliografia di Nicole Vosseler: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Superbeat
Fuoco e tempesta. La baronessa del ghiaccio Vosseler Nicole C. - Beat, 2022 - Superbeat
Amburgo, 1835. Sono trascorsi sette anni da quando Katja e suo fratello Grisa si sono messi in affari con Thilo e Christian Petersen, facendo fortuna nel commercio del ghiaccio e diventando, per tutti, i «baroni del ghiaccio». Ora, dopo anni di febbrile irrequietezza trascorsi sugli oceani di mezzo mondo, dai mari del Nord fino ai tropici, Katja è tornata ad Amburgo, la città che, nella prima metà dell'Ottocento, incanta con la sua imponente baia e le case di legno dipinte di rosso, bianco e marrone. A ventidue anni è molto più sicura e determinata della ragazzina scalza e sporca arrivata in città per mano a suo fratello. È diventata una donna forte, indipendente e libera che, dopo aver conosciuto l'amore e le sue ombre, coltiva un unico, grande desiderio: diventare madre e avere una famiglia tutta sua. Da ricca «baronessa del ghiaccio» che non rinnega il proprio passato di ragazza povera, Katja si reca spesso nei quartieri malandati della città a distribuire frutta e verdura. Un giorno scorge con la coda dell'occhio un lampo rosso, i capelli ricci di una ragazzina legati stretti in una treccia. Una ragazzina dalla mano lesta che si infila tra i corpi della gente per rubare patate, rape e pere dai carretti, senza badare alle proteste, parando gli schiaffi con incredibile agilità. Katja la conosce, l'ha vista spesso, avrà dodici o tredici anni, ha un braccio storpio e l'aria sfrontata di chi ha già conosciuto il lato abietto della vita. Betje, questo il nome della giovane mendicante, non è certo la prima bambina ridotta in miseria che incontra nei quartieri poveri, ma per qualche motivo quella ragazza le ruba il cuore... Che sia lei la promessa di felicità che Katja ha atteso per così lungo tempo? Saga di una dinastia in un'epoca di profondi rivolgimenti, "Fuoco e tempesta "conduce la baronessa del ghiaccio dai mari in tempesta a un mondo in cui il frastuono non è da meno, e avidità e gelosia minacciano di distruggere i sogni.
La baronessa del ghiaccio Vosseler Nicole C. - Beat, 2020 - Superbeat
Russia, 1822. Quando Katja nasce, sua madre non vive abbastanza a lungo per guardare nei suoi occhi blu ghiaccio. La bambina, che deve la sua sopravvivenza solo all'ingegno di un nonno affettuoso, trascorre l'infanzia a prendersi cura dello scontroso padre e dei suoi quattro fratelli. Li accudisce tutti con pari dedizione. A occupare un posto speciale nel suo cuore è, però, soprattutto Grisa, il fratello con cui condivide un dono segreto. Se Katja, infatti, sa ascoltare la «voce» del ghiaccio, riuscendo a coglierne crepitii e scricchiolii, sussurri, sospiri e gemiti, Grisa riesce a capire quando arriverà la pioggia o quanto tempo può durare un periodo asciutto. Nati e cresciuti in povertà, i due fratelli sono servi della gleba, legati, assieme alla terra che coltivano, al loro padrone. Una vita che a Grisa, giorno dopo giorno, sta sempre più stretta. Una notte, seguito da Katja, il giovane si lascia alle spalle la fattoria e il lembo di terra su cui sono cresciuti, per dirigersi a San Pietroburgo. La loro fuga, tuttavia, li condurrà ben più lontano. Prima in Norvegia, dove per diversi anni troveranno ricovero presso la casa dell'islandese Silja Guðmundsdóttir, poi ad Amburgo, dove assieme a Thilo e Christian Petersen, gli ambiziosi figli di un droghiere, fonderanno una società commerciale, mettendo a punto un audace piano per fare fortuna: prendere il ghiaccio dai laghi gelati del Nord per trasportarlo e venderlo nel caldo Sud dei Caraibi. Primo volume di una saga familiare, "La baronessa del ghiaccio" è una storia di riscatto sociale e avventura che, dalla Russia ai mari del Nord, fino ai tropici, narra di un'epoca di grandi rivolgimenti e trasformazioni.
Il botanico inglese Vosseler Nicole C. - Beat, 2019 - Superbeat
È il 1848 e i sudditi di una giovane Regina Vittoria trascorrono le giornate nei boschi e nei prati per catturare farfalle e coleotteri e pressano erbe e fiori per incollarli in un erbario. È infatti il grande momento della passione per la natura e la botanica è diventata una caccia al tesoro: i cacciatori di piante si disperdono per il mondo per placare i desideri dell'epoca e allo stesso tempo accenderne di nuovi, come il delirio per le orchidee e la mania delle rose; l'ossessione per le peonie e la fissazione per le felci di tutte le forme. Anche il botanico Robert Fortune si trova in viaggio per conto della Horticultural Society di Londra. A bordo della nave Emu dovrà raggiungere la Cina con lo scopo di raccogliere semi e piante non ancora coltivate in Gran Bretagna e ottenere informazioni sul giardinaggio e l'agricoltura del Celeste Impero, nonché sulla qualità del clima e sul suo influsso sulla vegetazione. Fortune non si è mai considerato un avventuriero, ma un mite giardiniere che, prima di imbarcarsi per quel folle viaggio, ha sempre apprezzato l'uniformità delle sue giornate e il fluire lento e tranquillo delle stagioni. Sa anche che, a seguito della guerra dell'oppio, sarà considerato in Cina un fankwai, un diavolo straniero. Eppure, quando dal ponte della nave scorge le montagne e le colline di Giava, non riesce a trattenere un fremito di eccitazione al pensiero delle scoperte che lo attendono in quel regno monumentale, chiuso da secoli all'Occidente. Quello che però non ha messo in conto è che l'incontro con la jianghu Lian, giovane donna dagli occhi scintillanti come perle scure, stravolgerà per sempre la sua vita, portandolo a compiere scelte di cui non si sarebbe mai creduto capace. Attraverso un meticoloso lavoro di ricerca e ricostruzione, Nicole C. Vosseler dona al lettore una storia d'amore e, insieme, un romanzo storico su Robert Fortune, il botanico inglese che nel XIX secolo riuscì a dare una svolta all'economia britannica mettendo fine al monopolio del tè cinese.