Libri di Cur Weil Simone Trentadue
Bibliografia di Cur Weil Simone Trentadue: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Grani
Prossime uscite della collana I Grani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788821109836 Sulla dignità umana. Dal Concilio Vaticano II a oggi
Roma Weil Simone Trentadue M. (Cur.) - Farinaeditore, 2019 - I Grani
«Nessuno ha mai eguagliato i Romani nell'abile utilizzo della crudeltà. Quando la crudeltà è figlia di un capriccio, di una sensibilità malata, della collera, dell'odio, spesso ha delle conseguenze fatali per chi soccombe. La crudeltà fredda, calcolata e metodica; la crudeltà che non può essere mitigata da alcuna considerazione di prudenza, di rispetto o di pietà, alla quale non puoi sperare di sottrarti né attraverso il coraggio, né attraverso la dignità, la resistenza, né tramite la sottomissione, le suppliche, le lacrime, ebbene una crudeltà di questo tipo è uno strumento di dominio incomparabile.» Contiene i saggi: Riflessioni sulla barbarie; Abbozzi di lettere; Hitler e la politica estera della Roma antica; Roma e l'Albania.
Non ricominciamo la guerra di Troia Weil Simone Trentadue M. (Cur.) - Farinaeditore, 2019 - I Grani
«Tutte le assurdità che fanno assomigliare la storia ad un lungo delirio hanno la loro radice in una assurdità essenziale: la natura del potere. La necessità che ci sia un potere è tangibile, palpabile perché l'ordine è indispensabile all'esistenza; ma l'attribuzione del potere è arbitraria perché gli uomini sono simili o quasi; tale attribuzione tuttavia non deve apparire arbitraria, altrimenti non ci sarebbe più potere.»
Diario della guerra di Spagna Weil Simone Trentadue M. (Cur.) - Farinaeditore, 2018 - I Grani
"Non amo la guerra ma ciò che mi ha sempre fatto più orrore è la posizione di coloro che si trovano nelle retrovie. Quando ho capito che nonostante i miei sforzi non potevo impedirmi di partecipare moralmente a questo conflitto, augurandomi ogni giorno e a tutte le ore la vittoria degli uni e la disfatta degli altri, mi sono detta che Parigi era per me la retrovia e sono salita su di un treno per Barcellona con l'intenzione di arruolarmi. Era l'inizio d'agosto del 1936."