Libri di Colson Whitehead
Bibliografia di Colson Whitehead: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Strade Blu Fiction
Sag Harbor Whitehead Colson - Mondadori, 2010 - Strade Blu. Fiction
Nell'estate del 1985 Benji, teenager quindicenne, trascorre con tutta la famiglia le vacanze nella località balneare di Sag Harbor. Benji è un ragazzino di colore di buona famiglia, timido, frequenta una scuola a Manhattan e la sua vita sociale si limita ai film horror, alla musica punk, post-punk e poco altro. Tutto però cambia durante quell'estate, quando nella casa al mare finisce per ritrovarsi con una insolita compagnia di un gruppo di ragazzini di colore. In questo romanzo Colson Whitehead ricrea il mondo degli adolescenti con una tale capacità descrittiva ed empatica che riesce a proiettare il lettore nella magia sonnolenta e laboriosa di una lunga, oziosa vacanza estiva, con tutti i suoi orizzonti, le sue speranze, i suoi sogni e le sue scoperte. Benji e le memorabili giornate con la banda di amici coetanei sono una storia affascinante che tocca temi profondi come il difficile processo di costruzione dell'identità adolescenziale (nera, per giunta, in questo caso), la lotta per la conquista della stima altrui e dell'autostima e le tremende tensioni e pressioni che il mondo esterno esercita ogni giorno, anche in vacanza.
Apex nasconde il dolore Whitehead Colson - Mondadori, 2007 - Strade Blu. Fiction
I cittadini di Winthrop sono alle prese con il problema di trovare un nuovo nome per la loro cittadina e si sono rivolti a un consulente. Il protagonista di "Apex nasconde il dolore" è appunto un consulente di terminologia. Se qualcuno ha bisogno del nome giusto per il suo nuovo prodotto - che si tratti di un'automobile o di un antidepressivo, di una merendina o di un cucchiaio -, lui è la persona giusta. Ogniqualvolta a qualcuno capita di inciampare o di farsi male, usa "Apex", perché "Apex nasconde il dolore". Apex è stato il suo successo più clamoroso, il cerotto multiculturale che ha rivoluzionato l'industria dei cerotti adesivi, "color carne" indipendentemente dalla tonalità della pelle. Ma quando i rappresentanti di Winthrop si rivolgono a lui per risolvere il loro problema quei bei tempi di gloria sono passati: il protagonista ha abbandonato il suo lavoro di consulente a causa di un misterioso incidente. Una volta giunto nella cittadina si incontra con le tre persone che cercheranno di influenzare la sua opinione: il miliardario pioniere del software, il beneamato figlio dell'aristocrazia locale, e il sindaco. Il protagonista deve prendere la sua decisione, con tutto quello che essa comporterà per il futuro della cittadina. Che nome sceglierà? Ne creerà ex novo uno tutto suo? E poi cos'è stato il suo misterioso incidente e perché zoppica?
Il colosso di New York Whitehead Colson - Mondadori, 2004 - Strade Blu. Non Fiction
Personalità di spicco della giovane narrativa americana, segnalatosi con due romanzi ("L'intuizionista e "John Henry Festival"), Colson Whitehead volge ora il suo sguardo sulla città più mitica al mondo, la città che "non dorme mai" e che più eccita il nostro immaginario. In una serie di folgoranti "piani sequenza" su altrettanti punti topici di New York (da Times Square al ponte di Brooklyn, dalla metropolitana all'aeroporto JFK), caustici ed eloquenti come le foto di Diane Arbus, Whitehead ci offre una visione nel profondo della Grande Mela, ne ricrea l'esuberanza, il caos, la promessa e il dolore. Un panorama interiore costruito su un alternarsi jazzistico di voci, che è il modo in cui tutti, residenti e ultimi, sperimentano questa città.