Libri di Gustavo Zagrebelsky
Bibliografia di Gustavo Zagrebelsky: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Intersezioni
Prossime uscite della collana Intersezioni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788884214362 Il privilegio di imparare. L'obbligo di farlo
- 9788815397911 Non avrai altro Dio. Il monoteismo e il linguaggio della violenza
- 9788815397577 Mozart contro Mozart
- 9788815397560 La gerarchia degli angeli
- 9788815397553 Il problema dei tre corpi
- 9788815396877 L'anno della Davis
- 9788815396532 Aristotele
- 9788815396525 1977
- 9788815396518 Sentirsi. Un'antropologia dello smartphone
Qohelet. La domanda Zagrebelsky Gustavo - Il Mulino, 2021 - Intersezioni
In certi momenti vien voglia di mandarlo al diavolo, dal quale egli forse proviene; in altri, di tenercelo stretto come un compagno di viaggio che instilla dalla soglia della nostra coscienza il tormento e la suggestione del nulla Che cosa sono queste «vanità delle vanità» di cui ci parla il Qohelet? Un messaggio di disperazione o un appello alla libertà? Per millenni questo enigmatico libro della Bibbia è stato interpretato come un'eccezione, anzi una contraddizione o uno scandalo nel messianismo ebraico e cristiano, il quale insegna a non disperare, poiché la storia ha un senso che ci condurrà alla «pienezza dei tempi». Ma nel frattempo dobbiamo forse annichilirci, impazzire di disperazione e riempire le nostre giornate con la ricerca di vani, insensati e fuggitivi piaceri, per non farci annientare dalla consapevolezza della nullità delle nostre vite? Meglio allora per l'uomo non esser mai nati: è questo che dobbiamo concludere? Ma perché dovremmo condannare come illusoria l'azione rivolta a costruire, nella vita individuale e in quella collettiva, qualcosa che vano non sia? Una lettura controcorrente che cerca di vedere un poco più chiaro nella potente poesia di questo testo apocalittico.
Mai più senza maestri Zagrebelsky Gustavo - Il Mulino, 2019 - Intersezioni
"Mai più maestri!" si leggeva nel '68 sui muri di Parigi; un motto antiautoritario ed egualitario che riassumeva il sogno di una società più libera. E oggi, esistono ancora i maestri? Nella nostra democrazia, che appiattisce l'alto sul basso, sembra esserci posto solo per influencer, comunicatori e tutor che rassicurano e consolano, e non per guide dello spirito capaci di risvegliare le coscienze. Ma senza maestri si è condannati al pensiero unico e all'omologazione. Senza di loro chi susciterà l'inquietudine del dubbio, chi ci indicherà "l'altrimenti", chi smuoverà energie vitali e liberatorie verso il nuovo? Figure anacronistiche allora, ma necessarie ovunque rinascano una domanda di senso e una esigenza di ethos.