Libri di Massimo Zamboni

Bibliografia di Massimo Zamboni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Supercoralli

La trionferà libro
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LIBRO   9788806249380

La trionferà Zamboni Massimo   -  Einaudi, 2021  -  Supercoralli

Essere comunisti a Cavriago voleva dire usare testa e mani per costruire tutti assieme il proprio cinema, la propria balera, il proprio futuro, in nome dell'emancipazione dell'umanità. Ma anche spedire un telegramma a Lenin e nominarlo sindaco onorario, scontrarsi coi cattolici per il film su Peppone e don Camillo, disperarsi per la morte di Stalin, servire lambrusco e rane fritte alla festa dell'Unità. Essere comunisti era prima di tutto un sentimento: sapere di essere dalla parte giusta del mondo. Massimo Zamboni ci accompagna in questo viaggio nel tempo, a partire da quella piccola Pietroburgo nostrana dove ancora oggi campeggia il busto di Lenin, facendoci precipitare in un'epoca in cui tutto sembrava possibile, persino la rivoluzione. «E se non saremo noi a vederla trionfare, e se non sarà da noi e avrà altri nomi forse, altri modi, chissà dove, duecento, trecento, mille anni, vedrete: la trionferà».

€ 19.50 € 18.53
L'eco di uno sparo libro
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LIBRO   9788806225216

L'eco di uno sparo Zamboni Massimo   -  Einaudi, 2015  -  Supercoralli

Il 29 febbraio 1944 Ulisse, squadrista, membro di un direttorio del fascio, viene ucciso dai Gruppi di Azione Patriottica. Pochi mesi prima erano morti i sette fratelli Cervi, fucilati dai fascisti. Il 16 marzo 1961, diciassette anni dopo, il gappista Soragni, nome di battaglia Muso, sarà vittima dell'odio covato nel tempo da un compagno militante e amico, assieme a lui responsabile dell'uccisione di Ulisse. La storia è lineare solo quando scegliamo di raccontarla cosi, ma gli eventi si affastellano in un ordine che, quando ti riguarda da vicino, non è necessariamente quello cronologico. Cosi è per chi cerca di capire le ragioni del sangue, quando il sangue degli oppressori si mescola a quello degli oppressi. E l'eco di quegli spari accompagna Massimo Zamboni nella sua indagine attraverso due secoli per ricostruire una storia che lo riguarda molto da vicino, anche se gli è stata sempre taciuta. "Di mio nonno, due sole cose possedevo: il nome, Ulisse, che io porto come secondo, e che sempre ho dovuto considerare come un intruso, una parte sconosciuta di me; e una giacca, un tessuto ruvido di lana, il nero orbace della sua divisa autarchica. Niente di più, prima di questo libro". Questa indagine lo porta a respirare polvere negli archivi cercando di decifrare le calligrafie ostili dei registri parrocchiali; lo porta sulle colline reggiane a intervistare i superstiti; lo porta sulla tomba dei fratelli Cervi - sette, come sette erano i fratelli B*, l'agiata famiglia a cui apparteneva il bisnonno Massimo.

€ 18.50 € 17.58
Pregate per ea libro
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LIBRO   9788806270520

Pregate per ea Zamboni Massimo   -  Einaudi, 2025  -  Supercoralli

Tutto comincia con un inciampo: una camminata tra i boschi della Val d'Asta, nell'Appennino emiliano, e il nome di una donna scolpito su una pietra. «Pregate per ea», dice la lapide. Massimo Zamboni raccoglie quell'invito a preservarne la memoria scegliendo di affiancare il racconto alla preghiera. La cronaca dell'uccisione di Domenica Gebennini - vittima imperfetta, che forse «se l'era cercata» - è la storia di una piccola comunità di montagna che per sopravvivere ha preferito il proprio codice eterno alla giustizia, perché «le radici hanno bisogno di oscurità per prosperare». Con una scrittura che è insieme asciutta e poetica, capace di far parlare la terra, i sassi, le stagioni, Zamboni dà forma al suo personalissimo "requiem" per Domenica, senza cercare colpevoli o assoluzioni, ma evocando un coro di personaggi che torna dal passato per interrogare i vivi. Durante una camminata nei luoghi familiari, l'apparizione di una lapide nascosta in un bosco. C'è un nome, Domenica Gebennini, una data, il 1870, l'accenno a una morte violenta. La storia di quel delitto si tramanda da un secolo e mezzo nella Val d'Asta, ma nessuno sembra conoscerla davvero: questo capita nelle valli chiuse, dove la conca delle montagne trattiene le voci, le mescola e le distorce, e in cui «il non detto governa più dell'indicibile». Massimo Zamboni, che con quel crinale d'Appennino ha consanguineità, accoglie come un richiamo l'incontro fortuito con la pietra scolpita, mettendo in moto un'indagine letteraria che è anche una discesa nel tempo profondo, dove i documenti storici si confondono con le dicerie, gli atti giudiziari con le leggende familiari. "Pregate per ea" è il racconto di una uccisione che si fa operazione di memoria collettiva. Massimo Zamboni ci consegna così il ritratto di una comunità di montagna in bilico tra due ordini: quello antico, fondato su vincoli di sangue, onore e necessità; e quello del nuovo Regno d'Italia, con le sue leggi, i suoi tribunali, le sue carte, la sua lingua che tradisce - con la pretesa di correggerla - la lingua dei paesani. Un romanzo che è insieme ricostruzione e affabulazione, archivio e canto, un atto di giustizia narrativa e affettiva.

€ 16.00 € 15.20