Libri di Cur Zanatta
Bibliografia di Cur Zanatta: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Testi E Studi
Studi sulla tradizione platonica e aristotelica Zanatta M. (Cur.) - Unicopli, 2019 - Testi E Studi
"I saggi raccolti in questo volume si collocano lungo una linea di studi e ricerche rappresentati dalla tradizione platonica e aristotelica. L'accento non va primariamente fatto cadere su 'platonica' e 'aristotelica' quanto invece su 'tradizione'. Certo, sono in campo due 'tradizioni'. Ma a parte il fatto che esse non si collocano tra loro nella distanza di una linearità parallela, ma, ben al contrario, proprio uno degli esiti di questi studi (quelli fra essi che si collocano cronologicamente nel periodo della tarda antichità) è la documentata messa in evidenza di ben precisi punti teorici di contatto e - oserei addirittura dire - di certi momenti speculativamente nodali comuni alle due 'tradizioni', vige che proprio l'idea di tradizione, ossia del tramandamento di un nucleo di istanze dottrinali, è ciò che unifica le filosofie dei pensatori che si sono rifatti a Platone e ad Aristotele. E qui, e sotto questo profilo, il momento sincronico s'interseca e coagisce con quello diacronico, nella misura in cui, per un verso, sono certe precise tematiche di fondo a venire in luce e a tenere campo, donde l'unità che raccoglie la differenza cronologica, e non di meno viene in luce la differente modulazione di esse in figure speculative cariche di spessore e di tonalità peculiari, donde il momento della distribuzione differenziata lungo il tempo."
Ermagora. Testimonianze e frammenti Zanatta M. (Cur.) - Unicopli, 2004 - Testi E Studi
Si tratta della raccolta delle testimonianze e dei frammenti di Ermagora, secondo l'edizione di Mathes del 1962, completa di un'introduzione, di annotazioni a piè di pagina e di un glossario di termini chiave. Retore greco del II secolo a.C. Ermagora introduce le nuove categorie retoriche e il vocabolario retorico in uso presso i trattatisti romani. Si tratta di una teoria del discorso giudiziario al quale è totalmente rivolta l'attenzione dei retori, essendo venuto meno l'interesse per il genere deliberativo e quello epidittico definiti da Aristotele. A partire da una numerosa serie di fonti, l'autore mostra come il retore abbia mutuato elementi dalla retorica aristotelica e dalla teoria retorica dello stoicismo antico.