Libri di Zanelli
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I misteri di Imola. Tra storia, leggenda e cronaca Zanelli Giuliana - Il Ponte Vecchio, 2016 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
Imola, la romana Forum Cornelii: una città della provincia italiana con qualcosa di uguale a tutte le altre e qualcosa di diverso. Il suo territorio ha una storia di insediamenti umani che arretra ai lontani tempi del paleolitico e si confonde con quella di una geologia singolare e attraente. Innumerevoli studiosi l'hanno indagata, rispondendo a molte domande e proponendone molte altre: dubbi e controversie che alimentano il dibattito storiografico cittadino e scompigliano le idee ricevute. Del resto il suolo stesso non smette di restituire memorie che si inseriscono nei quadri consolidati, li arricchiscono e li modificano. Rispetto alla considerevole quantità di scritti storici riguardanti Imola, questo libro sceglie di indugiare sui margini, ritagliando alcuni episodi là dove sembrano emergere tratti inquietanti, orrifici o favolistici, un particolare curioso, qualche garbuglio... In questo spirito, Giuliana Zanelli va alla scoperta di aspetti lasciati in ombra e di dettagli taciuti: la Storia non è mai raccontata una volta per tutte. Ogni voce narrante ricomincia da capo.
Streghe di Romagna. Denunce e processi nelle Carte del Sant'Uffizio (Secoli XVI-XVII) Zanelli Giuliana - Il Ponte Vecchio, 2017 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
Con questo saggio Giuliana Zanelli torna a un tema già da lei frequentato: la vicenda della stregoneria nel Cinquecento e nel Seicento, quando, nel progresso delle scienze e delle arti che chiamiamo Rinascimento, agli albori della Rivoluzione scientifica, in ogni parte d'Europa si accendono i roghi che bruciano le streghe. Sono i secoli in cui tribunali laici ed ecclesiastici istruiscono processi a donne e uomini accusati di maleficio e di patti diabolici. Ma come è sua abitudine, l'autrice non si allontana troppo da casa, né dalla concretezza della documentazione, e mentre alla luce di nuovi studi e interpretazioni affronta la rilettura di fatti di cui si era già occupata in passato, altri ne esplora sui documenti conservati nel fondo inquisitoriale della sua città. Il racconto, che incorpora ampi stralci dai verbali dei processi, dà voce alle presunte streghe, ai loro denunciatori, alle chiacchiere di quanti testimoniano contro o a favore delle imputate. Prende forma così un mondo di superstizioni, di paure, di fantasiose credenze di cui l'eco è giunta fino a noi.