Libri di Slavoj Zizek
Bibliografia di Slavoj Zizek: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Differenze
La Mostruosità di Cristo. Paradosso o dialettica? Zizek Slavoj Milbank John - Transeuropa, 2010 - Differenze
In questo libro il filosofo Slavoj Zizek e il teologo John Milbank si confrontano in un testa a testa per tre round. Il filosofo dà avvio al confronto, il teologo risponde, e poi ancora Zizek: ognuno utilizzando un arsenale di mosse per avvalorare la propria posizione. Il loro dibattito riguarda niente meno che la religione, la laicità, la speranza politica alla luce dell'evento mostruoso: Dio che si fa uomo. Il lettore si trova avvinto nell'incontro dialettico tra un ateo e un teologo circa il significato della teologia, di Cristo, della Chiesa, dell'universalità, dei fondamenti stessi della logica. "La cosa fondamentale che Cristo ha aggiunto al Vecchio Testamento è stata se stesso. Questa è la sua vera "stravaganza"; tutte le altre "stravaganze etiche" si fondano su, e seguono, questa: egli non è un semplice profeta di Dio, ma Dio stesso - è per questo che la sua morte è così sconvolgente, uno scandalo ontologico (non soltanto etico)."
San paolo reloaded. Sul futuro del cristianesimo Zizek Slavoj Milbank John Gonzi A. (Cur.) Bondi D. (Cur.) - Transeuropa, 2012 - Differenze
Dopo il serrato dibattito su "La mostruosità di Cristo", John Milbank e Slavoj Zizek si ritrovano focalizzando le loro riflessioni su Paolo di Tarso, ovvero San Paolo apostolo. Figura profondamente complessa, egli è stato capace di influenzare, tanto positivamente quanto criticamente, tutto il pensiero occidentale, fino alla sua attuale riscoperta filosofica, in particolare, nelle originali formulazioni di Giorgio Agamben a Alain Badiou. La riattualizzazione, in chiave non solo politica, del pensiero paolino, viene qui declinata, da una parte, secondo la prospettiva filosofico-teologica, radicale e paradossale, di Milbank, e, dall'altra, secondo quella genialmente irriverente di Zizek. E Paolo diviene, così, pretesto assolutamente non banale per un dialogo agonico sul futuro della filosofia, della politica, e oltre. E possibile che colui che Nietzsche bollava come il "persecutore di Dio" possa diventare il "persecutore" del nichilismo contemporaneo, prezioso alleato contro l'idolatria del capitale già denunciata da Walter Benjamin?