Libri di Daniele Zovi
Bibliografia di Daniele Zovi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Utet
In bosco. Leggere la natura su un sentiero di montagna Zovi Daniele - Utet, 2021 - Utet
È quasi l'alba, Daniele Zovi finisce di preparare lo zaino, allaccia gli scarponi e lascia la sua casa per andare in bosco. Davanti a lui, un cammino di trenta chilometri attraverso l'altopiano di Asiago: dopo aver superato la lapide di due partigiani a pochi chilometri da casa, attraversa la devastazione lasciata dall'uragano Vaia, per poi salire verso il monte Portule, fermarsi per la notte a riposare e guardare le stelle, e poi tornare tra i segni delle trincee lungo il fronte italo-austriaco della prima guerra mondiale, lasciandosi alle spalle le cime innevate a nord. Passo dopo passo, su questi sentieri impariamo a osservare e a interpretare i segni della natura, dalle simbiosi che danno vita ai licheni allo sviluppo dei funghi in una ceppaia; ci meravigliamo scoprendo le orme lasciate da un cervo vicino a una fonte o osservando un insetto pattinatore scivolare sull'acqua di una pozza; e ci emozioniamo davanti alle tracce che secoli di storia hanno lasciato sull'altopiano, un luogo dove - notava Rigoni Stern - «non esistono castelli di nobili, non esistono ville di signori, né cattedrali di vescovi, per il semplice fatto che la terra è del popolo e i suoi frutti sono di tutti come ad uso antico». Ancora una volta Zovi si dimostra un narratore prezioso oltre che un esperto naturalista, capace di rivelarci l'intreccio costante di clima, paesaggio, animali e piante che costituisce la vita segreta del bosco.
Autobiografia della neve. Le forme dei cristalli, la fine dei ghiacciai e altre storie da un mondo silenzioso Zovi Daniele - Utet, 2020 - Utet
«Per me la neve è una secchia storia. una storia d'amore collettiva. C'era un periodo dell'anno in cui eravamo certi che sarebbe caduta, portando il silenzio e la gioia.» Per Daniele Zovi, nato tra le vette che incorniciano l'altopiano di Asiago. la neve fa parte del paesaggio della memoria. lo spazio fisico in cui Si muovono i nostri ricordi. Quello con dar snea - come la neve viene chiamata nella lingua cimbra dell'altopiano - è un amore iniziato fin da bambino, mentre osserva i fiocchi scendere lenti. e rimasto poi costante e appassionato in una vita di lavoro da forestale. Attraverso racconti personali e leggende, studi e dati scientifici. Zovi ripercorre in queste pagine la sua educazione alpina. Seguiamo i suoi passi lungo i sentieri innovati, dalle esplorazioni sugli sci dell'adolescenza, sulle montagne di casa, alle marce militari lungo le vie della Grande guerra. dai viaggi in Russia e sulle Ande fino alle pendici dei grandi ghiacciai himalayani, dove, incastonata nei cristalli, è conservata la memoria biologica del nostro pianeta. Tra i boschi e il ghiaccio, ci ritroviamo immersi in un mondo fantastico, fragile e silenzioso, di cui, in questi ultimi tempi, abbiamo cominciato a perdere esperienza: mentre ogni anno le precipitazioni nevose diminuiscono drammaticamente, Zovi compone un'autobiografia poetica, un omaggio a un mondo ogni giorno più precario: una spedizione di reco pero verso il proprio passato, e un urgente tentativo di salvaguardare la nostra storia, racchiusa nella neve.
Italia selvatica. Storie di orsi, lupi, gatti selvatici, cinghiali, lontre, sciacalli dorati, linci e un castoro Zovi Daniele - Utet, 2019 - Utet
In un paesino abruzzese un'orsa passeggia tranquillamente con i suoi cuccioli per i vicoli del borgo, entra nei giardini in pieno giorno, mangia dagli alberi da frutto. I suoi video fanno il giro del web e l'orsa, battezzata Gemma, diventa una celebrità. Su una spiaggia del Tirreno, a pochi chilometri da Pisa, impresse nella sabbia, compaiono le tracce inequivocabili di un lupo, uscito dal folto dei boschi in cerca di cibo; a Roma famiglie di cinghiali si aggirano tra i sacchetti della spazzatura lasciati vicino ai cassonetti ricolmi... Dopo secoli di declino, caccia indiscriminata, distruzione dei loro habitat, oggi gli animali selvatici stanno riprendendo a popolare la penisola, superando e aggirando le barriere che dovevano tenerli lontani, i muri e i recinti con cui l'uomo ha cercato di escludere la natura dalla società. Specie che rischiavano l'estinzione, come l'orso o il lupo, hanno ritrovato posto tra i nostri boschi, le lontre sono tornate a popolare i ruscelli, lo sciacallo dorato, fino a poco fa totalmente sconosciuto, ha superato il confine sloveno, e, per la prima volta dopo cinquecento anni, finalmente è stato visto un castoro in territorio italiano. Daniele Zovi, esperto forestale, attraverso la storia di otto animali disegna la cartina di un'Italia selvatica, misteriosa e incantevole, che resiste alla corsa allo sviluppo e allo sfruttamento delle risorse. E guadagna terreno, ricordandoci che il mondo della natura selvaggia è anche il nostro mondo e parlando di nuovo ai nostri cuori di libertà e bellezza, emozione e rispetto. Con e-book scaricabile fino al 31/12/2019.