Libri di Cur Molinari
Bibliografia di Cur Molinari: tutti i libri in vendita online di Ean 9791254630
Città di Dio. Città degli uomini. Architetture dantesche e utopie urbane. Ediz. a colori Molinari L. (Cur.) Gallo L. (Cur.) - Marsilio Arte, 2021
Il volume si propone di dare spazio a una visione composita dell'escatologia dantesca, mettendo a confronto le opere di architetti italiani contemporanei come Aimaro Isola, Andrea Branzi e Franco Purini fino alle generazioni più giovani, che hanno riletto la "sezione" della Divina Commedia attraverso una serie di disegni originali, in dialogo con altre due visioni ideali: il progetto del Danteum di Lingeri e Terragni e la tavola della Città ideale, capolavoro del rinascimento italiano e patrimonio della Galleria del Palazzo Ducale di Urbino. Alla fine degli anni trenta gli architetti razionalisti Pietro Lingeri e Giuseppe Terragni hanno dato forma tangibile a quegli spazi grazie al progetto mai realizzato del Danteum, trasponendo l'immaginario dantesco nella forma di un'architettura ideale e ricca di simbolismi. Era la prima volta che l'architettura era chiamata a dare forma abitabile al capolavoro di Dante, ma lo scoppio della Seconda guerra mondiale rese impossibile l'impresa. Queste centinaia d'immagini sedimentatesi lungo i secoli seguendo i versi della Divina Commedia non rappresentano solamente una sofisticata interpretazione del testo dantesco ma anche un laboratorio visionario che scandaglia l'immaginario dell'uomo nel suo rapporto con l'Assoluto, un vero filone in cui il frutto dell'immaginario condiviso, porta alla luce un paesaggio inconsueto in cui passato e futuro si guardano attraverso lo specchio dell'animo umano. Oltre ai testi dei curatori il volume propone un saggio di Riccardo Bruscagli, uno degli interpreti contemporanei più importanti del pensiero dantesco.
Laboratorio Venezia Molinari L. (Cur.) - Marsilio Arte, 2022 - Cataloghi
Nato in occasione della fine dei lavori di restauro promossi da Assicurazioni Generali negli spazi delle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco a Venezia a firma di David Chipperfield, il volume racconta un desiderio di rinnovamento e di rinascita e raccoglie spunti e riflessioni attorno all'uso di questi spazi storici. Piazza San Marco, letta come complesso monumentale e comunitario fondamentale di Venezia, è il cuore pulsante attorno al quale si concentrano le riflessioni critiche affidate a importanti autori italiani e stranieri, i dialoghi con i protagonisti, i progetti prodotti dagli architetti coinvolti e da grandi fotografi, così da rendere la ricchezza e complessità di una visione per il futuro della città lagunare; una prospettiva d'innovazione sociale e culturale su cui s'innesta la nascita della fondazione The Human Safety Net che sarà uno dei nuovi attori che abiterà gli spazi recuperati su piazza San Marco. A descrivere questa impresa una rosa di nomi italiani e internazionali, che provengono da campi ed esperienze diverse, per rendere quella pluralità di intenti e visioni che costituisce il segno distintivo di questo progetto.
Venice lab Molinari L. (Cur.) - Marsilio Arte, 2022 - Cataloghi
Nato in occasione della fine dei lavori di restauro promossi da Assicurazioni Generali negli spazi delle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco a Venezia a firma di David Chipperfield, il volume racconta un desiderio di rinnovamento e di rinascita e raccoglie spunti e riflessioni attorno all'uso di questi spazi storici. Piazza San Marco, letta come complesso monumentale e comunitario fondamentale di Venezia, è il cuore pulsante attorno al quale si concentrano le riflessioni critiche affidate a importanti autori italiani e stranieri, i dialoghi con i protagonisti, i progetti prodotti dagli architetti coinvolti e da grandi fotografi, così da rendere la ricchezza e complessità di una visione per il futuro della città lagunare; una prospettiva d'innovazione sociale e culturale su cui s'innesta la nascita della fondazione The Human Safety Net che sarà uno dei nuovi attori che abiterà gli spazi recuperati su piazza San Marco. A descrivere questa impresa una rosa di nomi italiani e internazionali, che provengono da campi ed esperienze diverse, per rendere quella pluralità di intenti e visioni che costituisce il segno distintivo di questo progetto.