Libri di Oreste Sagramola
Bibliografia di Oreste Sagramola: tutti i libri in vendita online di Ean 9788878530
Mass-media e infanzia. Effetti positivi e rischi della televisione. Come tutelare i minori Sagramola Oreste - Sette Città, 2005 -
Tra i media elettronici, la televisione è quella che, per antonomasia, si rivolge ad un pubblico di massa, definito da Wright "vasto, eterogeneo, anonimo". Essa influisce notevolmente sulla vita e la formazione dei bambini e degli adolescenti, con effetti positivi congiunti a rischi e danni. Da qui la necessità di un'adeguata tutela dei minori dai danni del video, che chiama in causa i genitori, la scuola, gli erogatori del servizio televisivo, le istituzioni pubbliche.
Giuseppe Mazzini e il Risorgimento italiano. Pensiero/azione/educazione/politica Sagramola Oreste - Sette Città, 2007 - Biblioteca
Dal Congresso di Vienna del 1815, che ridisegna una geografia politica dell'Italia smembrata in 7 Stati, possiamo datare l'inizio del nostro Risorgimento, grande movimento di popolo che anela all'unità, alla libertà e indipendenza. La prima fase risorgimentale prepara l'unificazione nazionale con l'impeto dei moti insurrezionali e con la razionalità di idee e proposte di soluzione del problema italiano: il federalismo di Carlo Cattaneo, il neoguelfismo di Vincenzo Gioberti, la scelta rivoluzionaria di Giuseppe Mazzini, la via diplomatica di Camillo Cavour. Se Cavour è l'artefice abile e paziente dell'unità d'Italia con la sua politica di realismo e di liberalismo moderato, in un quadro di intese internazionali, Mazzini crede nelle autonome capacità di riscatto del popolo italiano e lavora per educare nei cittadini lo spirito di patria e la coscienza nazionale. La sua è una figura ricca e nobile che ci lascia in eredità un alto patrimonio di valori politici, sociali, culturali, educativi, soprattutto morali, con l'etica del dovere che rende la vita degna di essere vissuta se è spesa per un ideale autentico e al servizio del bene comune.
Educazione e pedagogia in Giovanni Bosco Sagramola Oreste - Sette Città, 2005
Il pensiero pedagogico di Giovanni Bosco è espresso nelle poche ma significative pagine de "Il sistema preventivo nell'educazione della gioventù" (1877) e la "Lettera da Roma" (1884). Dati i suoi contenuti e fini principalmente religiosi, il modello boschiano non appare generalizzabile. Tuttavia esso offre anche al nostro tempo intuizioni e spunti attuali e fecondi: l'amore che infonde fiducia nell'educando e ne aiuta la crescita; la vigilanza e l'avvertenza che prevengono nei ragazzi mancanze e devianze per non doverle poi reprimere e sanzionare; l'importanza di creare un clima educativo sereno, connotato di vita, di moto, di sana allegria.