Libri di Paolo Heritier
Bibliografia di Paolo Heritier: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli con argomento Diritto Giurisprudenza e filosofia del diritto
Estetica giuridica. Primi elementi: dalla globalizzazione alla secolarizzazione. Vol. 1 Heritier Paolo - Giappichelli, 2012 - Tob. Antropologia Ed Estetica Giuridica
Nel presentare l'emergere di un ambito filosofico giuridico, l'estetica giuridica, che si sta affiancando alle più note ermeneutica ed epistemologia giuridica, il libro ne mostra l'origine interna allo sviluppo del fenomeno giuridico in Occidente, non come tratto sporadico o marginale, ma come prospettiva essenziale per intendere le risalenti matrici storiche delle evoluzioni contemporanee del diritto. Le categorie della globalizzazione e della secolarizzazione, lette da questa prospettiva, divengono così discorsi filosofico concettuali, non storico/religiosi o geografico/culturali, che rinviano a un preciso modello di governo in via di affermazione sul pianeta.
Estetica giuridica. A partire da Legendre. Il fondamento funzionale del diritto positivo. Vol. 2 Heritier Paolo - Giappichelli, 2012 - Tob. Antropologia Ed Estetica Giuridica
La prospettiva estetico giuridica sul fondamento finzionale del diritto emergente dalla storia giuridica dell'Occidente, da Giustiniano alle multinazionali, fa intravedere, a partire dall'analisi della teoria di Pierre Legendre, il nuovo sistema di fonti all'orizzonte del diritto contemporaneo e la dimensione normativa dell'immagine, in via di sovrapposizione a quella classicamente testuale. Ne emerge il quadro possibile di una nuova disciplina giuridica da costituire teoreticamente, adeguata alla società dell'immagine, l'estetica giuridica.
Urbe-Internet. Vol. 2: Società post-hitleriane? Materiali didattici di antropologia ed estetica giuridica Heritier Paolo - Giappichelli, 2009
L'indicazione dell'itinerario che, muovendo dalla teoria generale del diritto kelseniana, conduce Robilant all'epistemologia giuridica e poi all'estetica giuridica è la premessa per porre un problema rimosso dalla teoria giuridica: la relazione con l'immagine e il mito nel pensiero di Legendre. Viene così indicata la rilevanza del nesso tra immagine e diritto per la comprensione dei processi di evoluzione sociale e culturale in corso, telematici o attinenti la "rete del diritto". La nozione di 'individuo mini-Stato', mutuata da Legendre dal cinema di Wenders, mostra poi i rischi insiti in una caduta della figura del limite e i tratti irrisolti del totalitarismo novecentesco, che sembrano residuare nelle società complesse contemporanee sotto la forma di un post-totalitarismo iconico, sul duplice piano del narcisismo individuale e della comunicazione politico-giuridica. Analizzando le nozioni di dogmatica, finzione e cornice viene così riaperta la questione della ricostruzione dello sguardo occidentale, presente fin dalla Flagellazione di Cristo di Piero della Francesca, e della nuova concezione di libertà che appare, sia pure in modo problematico, all'orizzonte.