Libri sulla Sardegna
Guide, aaggi e studi sulla storia, i nuraghi e la cultura della Sardegna
Sardegna esoterica. Il volto misterico di un'isola ancestrale, sospesa tra sacro e profano Lisai Gianmichele - Newton Compton Editori, 2022 - Tradizioni Italiane
La Sardegna è la regione italiana che più di ogni altra ha conservato rituali provenienti da un passato lontano. Le radici dell'esoterismo locale risiedono nei culti pagani sopravvissuti in tutte le forme di spiritualità e spiritismo che hanno caratterizzato l'isola nel tempo. Nemmeno l'avvento del cristianesimo è riuscito a scacciare del tutto antiche credenze e superstizioni. Come non c'è riuscita la Santa inquisizione al tempo del dominio catalano-aragonese. Così, fino al secolo scorso, si praticavano i riti esorcistici dell'argia, o quelli sia sacri sia profani affidati allafemina accabadora, la "sacerdotessa della buona morte". Ancora oggi è largamente diffusa la medicina popolare, in parte frutto di un sapere empirico - tramandato soprattutto tra le donne - e in parte figlia di dottrine magiche del tempo dei roghi. Dalle cerimonie di incubazione di epoca nuragica agli sciamani del nuovo millennio, dai riti dionisiaci al malocchio, questo libro offre il ritratto di una Sardegna misterica, oscura, spiritica e superstiziosa. Riti pagani e magici, sciamanesimo e stregoneria, superstizione e spiritismo; Le trapanazioni craniche degli stregoni; L'orientamento astronomico dei nuraghi; Le energie curative delle Tombe dei giganti; Shardana ed Egizi, due popoli con una radice comune; Croci templari nelle chiese dell'isola Streghe, orge sataniche e demoni dentro le ampolle; Sigismondo Arquer, il Giordano Bruno sardo; Villacidro, dalla prima maledizione ai "Bimbi di Satana"; Il rito esorcistico dell'argia; La medicina dell'occhio, riti, amuleti, scongiuri ...e tanti altri misteri.
Sardegna esoterica. Il volto misterico di un'isola ancestrale, sospesa tra sacro e profano Lisai Gianmichele - Newton Compton Editori, 2019 - Tradizioni Italiane
La Sardegna è la regione italiana che più di ogni altra ha conservato riti provenienti da un passato lontano. Le radici dell'esoterismo locale risiedono nei culti pagani sopravvissuti in tutte le forme di spiritualità e spiritismo che hanno caratterizzato l'isola nel tempo. Questo libro ripercorre l'intera storia dei misteri sardi, dalle origini a oggi. È quindi diviso in tre parti distinte ma legate tra loro da un evidente filo culturale e folkloristico. La prima parte è dedicata alla storia antica, all'epoca in cui i popoli dell'isola veneravano divinità come la grande madre e il dio toro, simboli di fertilità condivisi da molti popoli del Mediterraneo e dalle culture agropastorali. Nella seconda parte si affronta la transizione verso il cristianesimo, quella religione "ufficiale" imposta dai colonizzatori romani che con grande fatica, e solo dopo tanto tempo, è riuscita a insediarsi nel territorio adattandosi alla cultura indigena. La terza parte è invece dedicata ai riti di epoca moderna e contemporanea, come quelli officiati dalla femina accabadora, la donna cui era affidato il compito di gestire la morte. Le ultime pagine del libro sono invece riservate al fenomeno del satanismo, sempre più diffuso, e che sull'isola assume un carattere unico, sia per la particolarità delle cerimonie sia per i luoghi che ne sono teatro: i siti archeologici, proprio quei monumenti che, millenni in dietro nel tempo, sono stati la genesi di questa Sardegna esoterica.