Libri di Andrea Maia
Bibliografia di Andrea Maia: tutti i libri in vendita online editi da Graphot con argomento Torino Interesse locale, storia familiare, ricordi
Borgo nuovo. Il rione ottocentesco costruito per nobili e borghesi Maia Andrea - Graphot, 2013
Ciascun quartiere ha un profilo riconoscibile, delineato dalla storia, dall'architettura, dagli abitanti, dalle attività. Borgo Nuovo è un quartiere ottocentesco costruito fuori delle mura abbattute da Napoleone; le sue chiese e i suoi palazzi sono (con rare eccezioni) in stile neoclassico; è un borgo "risorgimentale", segnato dal patriottismo e dalla presenza degli esuli politici dopo i fatti del '48-'49; abitato (in origine) dalle famiglie nobili, in via della Rocca, e da quelle dell'alta borghesia nelle strade a sud; privo d'industria, è sede del commercio e del terziario; vari pittori lo hanno scelto per i loro studi, numerose sono le Gallerie.
Centro. Il più antico quartiere di Torino Maia Andrea - Graphot, 2010 -
Il Centro è il quartiere più ricco di storia della città, infatti, per molti secoli, il centro coincise con tutta la città. Nella prima parte si sono privilegiati gli aspetti urbanistici ed architettonici che hanno nei secoli creato la bellezza della città e delineato i suoi caratteri di austera eleganza, di omogeneità, di equilibrio tra utilità concreta e valenza estetica. La seconda parte tratta delle principali piazze e vie, delle istituzioni e degli enti culturali, scuole e parrocchie, senza trascurare caffè storici, ristoranti, librerie ed antichi esercizi commerciali. Si è privilegiato il fattore umano, mettendo in risalto i volti e le voci dei protagonisti della vita cittadina: emerge così una serie di ritratti di persone che, ciascuna a suo modo e nel proprio campo di intervento, formano un mosaico che rappresenta la "vita" del centro.
Storie di san Mauro. Un'abbazia sul Po, un quartiere industriale, un castello e belle ville Maia Andrea - Graphot, 2015
Sedendo su una panchina del Ponte Vecchio si può osservare la bellezza di San Mauro: verso sud-est si ergeva possente sull'antico centro storico il campanile dell'ex-abbazia; dall'altra parte, il fiume maestoso e sullo sfondo da un lato Superga, dall'altro lo snello profilo della Mole, emergente nella foschia. La cittadina ha diversi aspetti interessanti e tipici: un modo di vivere equilibrato e civile, la presenza di numerose associazioni di volontariato capaci di collaborare tra loro a vantaggio della comunità, un tessuto urbano in cui si sono preservati e restaurati edifici artistici significativi, che la rendono un luogo piacevole in cui vivere. I Sanmauresi hanno saputo conciliare la tradizione e la cultura agricola locale con una industrializzazione importante, ma non invadente e hanno saputo utilizzare come un vantaggio la vicinanza di Torino, dove tanti studiano e lavorano, per poi tornare a San Mauro a godere gli aspetti positivi: un fiume magnifico, anche se talora ha creato gravi problemi, un bel paesaggio, monumenti da ammirare, un ricco mercato del venerdì, passeggiate nei sentieri della collina, tante iniziative culturali e artistiche.