Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Carocci con argomento Medioevo
Poveri e povertà nel Medioevo Albini Giuliana - Carocci, 2016 - Frecce
I poveri furono una presenza costante nella società medievale, caratterizzata, nel suo complesso, da un limitato livello di sviluppo e da forti disuguaglianze. Miseria economica, disagi sociali, privazione di diritti interagivano, creando situazioni di bisogno e, insieme, di marginalità. Era un universo, quello delle povertà, tutt'altro che immobile, perché le profonde trasformazioni, congiunturali e strutturali, dei secoli dal VI al XIV, generavano via via stati di necessità assai diversi tra loro. La percezione, personale e collettiva, della povertà era permeata dalla dottrina cristiana che, riconoscendo nei poveri l'immagine di Cristo, invitava ad aiutarli a sopportare le loro condizioni, per evitare forme di disperazione e di sovvertimento dell'ordine sociale. All'interno delle dinamiche di una società profondamente cristiana, dunque, si costruirono complesse reti di protezione (informali o organizzate), nelle quali avevano spazio sia iniziative individuali sia istituzionali (ecclesiastiche, anzitutto, ma anche civili). Nel confronto tra elaborazione teorica e pratica quotidiana, il libro vuol fare emergere volti e luoghi della povertà e della carità.
Letteratura e civiltà tra Medioevo e Umanesimo Anselmi G. Mario - Carocci, 2011 - Lingue E Letterature Carocci
Il volume, nell'originale sintesi proposta da Gian Mario Anselmi, delinea alcuni essenziali tracciati della storia culturale e letteraria del Medioevo, mettendoli in correlazione con l'emergere dei primi fermenti umanistici e della successiva età rinascimentale. Ne consegue un affondo di grande interesse metodologico all'interno di vere e proprie faglie stratificate e diversamente periodizzabili e mappabili (tema su cui da molto Anselmi si è cimentato in studi pionieristici) tra Medioevo e Umanesimo, irriducibili a ogni semplificazione di comodo. Il volume si dipana perciò all'interno dell'età medievale con epicentro in Dante per poi puntare su snodi e incroci decisivi di un Rinascimento che guarda alla modernità: costanti i passaggi intorno a luoghi di produzione letteraria e culturale non scontati (come Bologna, ad esempio) rispetto alle classificazioni di maniera e correnti. Ne risaltano dinamiche storico-letterarie e identità geo-culturali spesso fortemente innovative ed affascinanti che contribuiscono a farci meglio comprendere quell'imponente travaglio di secoli, di autori, di testi e di luoghi che ha segnato il percorso europeo, e, al suo cuore, quello italiano, fin dal tramonto di Roma antica.