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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Edt con argomento Musica
Je so' pazzo. Pop e dialetto nella canzone d'autore italiana da Jannacci a Pino Daniele Aime Marco Visconti Emiliano - Edt, 2014 - Risonanze
Antiche o meno, se le tradizioni sono scampate all'azione distruttrice del tempo è perché hanno saputo adeguarsi, rinnovarsi e ricontestualizzarsi. Seguendo questa idea di fluidità del patrimonio culturale, Aime e Visconti ci accompagnano in un percorso che va da Carosone a De André (con l'indimenticabile album Crêuza de mä) a Jannacci, fino agli Almamegretta e ai 99 Posse. Con un piede nel dibattito antropologico e linguistico, e un altro nella storia della canzone italiana, gli autori illustrano come il dialetto abbia rappresentato uno degli esempi migliori di questa capacità di conservazione attraverso l'adattamento: riplasmandosi creativamente nella canzone d'autore, nel rap o nel reggae, ha infatti dimostrato di poter essere uno strumento privilegiato per il racconto della contemporaneità, liberando tutta la sua forza comunicativa, ironica e innovativa.
Musica per pianoforte negli Stati Uniti. Autori, opere, storia Arciuli Emanuele - Edt, 2010 - Contrappunti
Il successo del jazz e del rock proietta da sempre una sorta di cono d'ombra sulla musica colta americana: una tradizione nata dal tronco della cultura europea, ma che radicandosi al di là dell'Atlantico si sviluppa secondo direttrici autonome e imprevedibili, modellata dal continuo confronto con mondi sonori della più varia provenienza - la musica popolare delle diverse comunità di immigrati, il ragtime, il jazz, il musical, il blues, il rock, le molte facce della cosiddetta world music. Un dialogo ininterrotto da cui trae alimento e che dà luogo a importanti ibridazioni, senza annullare una sua costante riconoscibilità. Il tutto calato in un orizzonte solcato da correnti di pensiero che seguono strade spesso lontane da quelle della mitteleuropa: dal trascendentalismo di Thoreau al New Deal, dalla diffusione delle filosofie orientali alle rivendicazioni delle minoranze fino al postmodernismo. Per addentrarsi in questo grande turbine di energia creativa e intellettuale, nel quale si potrà di volta in volta trovare tutto e il contrario di tutto, l'accademia e l'avanguardia, l'etereo e l'umanissimo, l'orecchiabile e il mostruosamente complesso, il pianoforte può essere lo strumento ideale. È la via di accesso che ci propone Emanuele Arciuli: con la confidenza del testimone diretto ci accompagna attraverso una storia traboccante di compositori di capitale importanza, di grandi maestri meno conosciuti, quanto originalissimi personaggi minori.