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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Citta
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Guida alla progettazione della città culturale. Rinnovare le geografie, il design, l'azione sociale, la pianificazione nello spazio urbano Argano Lucio - Franco Angeli, 2021 - Pubblico, Professioni, Luoghi Della Cultura
La città è l'espressione più completa delle civiltà, il prodotto della storia, del pensiero e dell'azione umana. È il luogo dove coesistono forme del costruito e dell'organizzazione spaziale unitamente al manifestarsi del sociale, restituendo una complessità che si traduce in evoluzioni e cambiamenti continui. La cultura è la filigrana preziosa di questa complessità, come matrice identitaria che emerge in modo evidente nelle città storiche e come sistema di comportamenti, idee, forme di creatività e interazioni sociali che intrecciano la vita urbana. Nelle dinamiche contemporanee che la città si trova a fronteggiare si profilano sfide emergenti e questioni salienti, come ad esempio il tema della sostenibilità o la giustizia sociale, che reclamano risposte a partire dalle stesse domande di città. Il libro percorre l'idea di città culturale come chiave per navigare nella complessità urbana e per rispondere alle sollecitazioni che la città plurale contraddittoriamente esprime. La città culturale è quella che valorizza le proprie risorse culturali, artistiche, creative, ricomprendendo al loro interno anche le risorse della comunità e delle persone e restituisce un ecosistema culturale urbano più ampio, denotato anche dalla dimensione morfologica, percettiva e sociale dell'urbano. Così facendo, la città culturale diventa strumento trasformativo della città nel suo insieme, in grado di stimolare energie e capacità che attivano cittadini, istituzioni e organizzazioni nella costruzione di futuro. Il libro, sottolineando l'importanza di un lavoro olistico e partecipativo di progettazione, propone un percorso metodologico per la stesura di un piano culturale urbano come strumento strategico e operativo per realizzare la città culturale. Questo volume si rivolge alle istituzioni territoriali e ai diversi attori culturali e sociali, ma è pensato anche per gli studenti e per quanti si occupano di studi urbani e del territorio, per l'attenzione rivolta alla geografia, al design urbano e ai temi della pianificazione della città. Prefazione di Lelio Fornabaio. Postfazione di Paolo Dalla Sega.
Smartness e healthness per la transizione verso la resilienza. Orizzonti di ricerca interdisciplinare sulla città e il territorio Angelucci F. (Cur.) - Franco Angeli, 2018 - Architettura & Innovazione
In questi ultimi anni sono state attivate diverse ricerche sulle ricadute teorico-applicative dei paradigmi della smartness e della healthiness negli interventi mirati al miglioramento delle capacità di resilienza delle città e del territorio. Si tratta di ambiti di indagine collocabili in specifici settori scientifici e differenti livelli d'intervento rispetto ai quali è possibile però rintracciare alcuni segnali di convergenza tra varie discipline. Questo volume intende ricostruire un primo quadro delle relazioni interdisciplinari che si stanno instaurando tra nuove posizioni teoriche, sperimentazioni metodologiche ed esperienze di ricerca applicata, e in cui i paradigmi della smartness e della healthiness sono interpretati come principali vettori d'innovazione per avviarsi sulla strada della transizione verso l'habitat resiliente. Dai saggi degli autori che hanno preso parte a questo progetto emergono importanti orizzonti di ricerca che dovranno essere sviluppati nel prossimo futuro. Tra essi: il recupero e la reinterpretazione innovativa delle relazioni ambientali cicliche e di processo tra città e territorio, la revisione di approcci e strumenti di analisi per la conoscenza e la gestione integrata delle risorse, la centralità degli obiettivi di inclusione e partecipazione nelle politiche di sviluppo urbano e territoriale, la necessità di affiancare alle innovazioni tecniche materiali anche un'innovazione tecnologica immateriale e informazionale, l'urgenza di sperimentare e avviare nuove forme di governo e monitoraggio della qualità abitativa nelle trasformazioni dell'habitat antropizzato. Ne emerge uno scenario di ricerca particolarmente stimolante per il futuro della progettazione interdisciplinare e in cui ricercare approcci, strumenti e logiche di intervento per ristabilire armonie infrante tra umanità e natura, in una visione dell'habitat antropico che torna a esprimere capacità reattive ai cambiamenti, a coltivare l'intelligenza collettiva dei suoi abitanti e a caratterizzare lo spazio come sistema capace di migliorare le condizioni di salute fisica e psichica delle persone.
La città agita. Nuovi spazi sociali tra cultura e condivisione Albano R. (Cur.) Mela A. (Cur.) Saporito E. (Cur.) - Franco Angeli, 2020 - Studi Urbani E Regionali
I contributi teorici e i casi studio che compongono questo volume mettono in scena un progetto dello spazio che si produce nell'agire, nei processi di riappropriazione e ri-significazione della città da parte delle comunità di prossimità. Un palinsesto eterogeneo, sia dal punto di vista degli obiettivi che dei metodi, che evidenzia la necessità per studiosi e progettisti di oggi di abbandonare gli approcci manualistici, per adottare un pensiero creativo e un agire collaborativo. La città contemporanea è sempre di più il prodotto di un'interazione dinamica, plurale e imprevista tra spazio e società. Le dicotomie tradizionali su cui si sono costruite politiche e progetti urbanistici risultano oggi superate, al punto da mettere in crisi linguaggi e strumenti disciplinari consolidati, spingendo studiosi e practitioners a creare nuove categorie di significato che raccontino come la città si produce oggi. Il libro parte dell'agire situato degli attori urbani nello spazio della città, quale punto di vista privilegiato. Lo spazio è il naturale dispositivo di espressione di conflitti e di innesco di collaborazioni, attraverso il quale leggere e interpretare le domande sociali del vivere urbano contemporaneo. I contributi teorici e le narrazioni di casi che compongono questo scritto mettono in scena un progetto dello spazio che si produce nell'agire, nei processi di riappropriazione e ri-significazione della città da parte delle comunità di prossimità. Un palinsesto eterogeneo, sia dal punto di vista degli obiettivi che dei metodi, che evidenzia la necessità per studiosi e progettisti di oggi di abbandonare gli approcci manualistici, per adottare un pensiero creativo e un agire collaborativo. La prima parte del testo approfondisce il rapporto fra pratiche, processi e città contemporanee, la seconda si sofferma sul ruolo che la cultura assume all'interno del complicato e multiforme panorama della trasformazione di parti di città, mentre la terza presenta 28 casi studio, tra loro volutamente molto eterogenei, approfonditi attraverso immagini, indicatori e sintetiche parti descrittive. Ne emerge un panorama fortemente differenziato e la necessità di immaginare politiche e azioni di sviluppo declinate a partire dalle caratteristiche specifiche di ciascun bene e del contesto in cui esso è collocato.