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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino con argomento Etica
Quanta diseguaglianza possiamo accettare? Etica economica e sociale Arnsperger Christian Van Parijs Philippe Piana D. (Cur.) - Il Mulino, 2003 - Intersezioni
Senza cinismo, ma anche senza ingenuità, senza fanatismo ma anche senza fatalismo gli autori di questo libro affrontano tale interrogativo in modo rigoroso e coerente. A partire dagli obbligati punti cardinali di riferimento (l'utilitarismo, il liberalismo, il marxismo e l'egualitarismo liberale di John Rawls e Amartya Sen) il ragionamento viene applicato a due questioni emblematiche delle nostre società: la sanità può essere lasciata al libero gioco del mercato? e le frontiere devono essere aperte? Primo esercizio concreto di passaggio al principio di realtà.
Etica, diritto, democrazia. La grande trasformazione Acocella Giuseppe - Il Mulino, 2010 - Il Veliero
In questo inizio di terzo millennio una grande trasformazione ha investito la vita delle collettività organizzate - che la modernità aveva regolato attraverso il monopolio normativo degli Stati nazionali - fino a mettere in crisi uno dei caratteri ritenuti essenziali del diritto: la dimensione territoriale della produzione normativa e delle funzioni giurisdizionali. I fenomeni che hanno accompagnato la crisi della sovranità statale hanno fatto rinascere gli interrogativi sui problemi dell'universa-lizzazione del diritto e dei diritti, influendo anche sulla politica e sull'esercizio stesso della democrazia e delle sue ragioni, e riproponendo i problemi della fondazione etica delle regole di convivenza collettiva. Facendo tesoro della lezione anticipatrice che viene da due maestri della filosofia giuridica e morale del Novecento, Pietro Piovani e Giuseppe Capograssi, il volume ripercorre le questioni fondamentali che si presentano al centrale intreccio fra etica, diritto e politica nel nostro tempo, mostrando la convinzione che nell'epoca della globalizzazione possano felicemente riprendere vigore le realtà intermedie in grado di consentire lo svolgimento di una dimensione autenticamente sociale della vita comune, creando un ponte fra le ragioni dell'individuo e le ragioni dell'organizzazione collettiva.
Forme del bene condiviso Alici L. (Cur.) - Il Mulino, 2007 - Percorsi
Condividere significa dividere con altri, partecipando a un bene comune. Il legame fra l'orizzontalità delle forme storiche della convivenza e la verticalità del bene che accomuna aiuta a rileggere in un orizzonte più ampio l'intera trama delle relazioni di reciprocità. Il volume, frutto di un'esperienza di ricerca realmente condivisa, ripensa i temi della persona e del mondo della vita, dell'ospitalità e della cittadinanza, dell'amore fraterno e della vita virtuosa, all'incrocio tra prossimità e partecipazione comunitaria. L'attenzione si sposta quindi lungo quel complesso crinale in cui s'incontrano etica pubblica, politica e religione. La distinzione tra pubblico e privato nel mondo classico e nella modernità aiuta a rileggere alcuni cruciali nodi tematici: individualismo, pluralismo e democrazia; secolarizzazione, laicità e religione civile. Un contributo attuale, nel segno di un "ethos" della convivenza che oppone alle pulsioni dell'atomismo sociale le ragioni del bene comune condiviso.