Libri di Alo
Bibliografia di Alo: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis con argomento Cinematografia
Cabiria (Giovanni Pastrone, 1914). Lo spettacolo della storia Alovisio Silvio - Mimesis, 2014 - Mimesis-Cinema/Origini
"Cabiria" è il più celebre film del cinema muto italiano. Quasi ogni aspetto della sua realizzazione costituisce per l'epoca una novità: le quasi tre ore di lunghezza, il budget esorbitante, la collaborazione di D'Annunzio, le gigantesche scenografie e gli effetti speciali, l'uso innovativo dei movimenti di macchina e della luce, la presenza in sala del coro e dell'orchestra. "Cabiria" esalta tutte le potenzialità della messa in scena: l'occhio della cinepresa spazia liberamente dal fuoco dell'Etna alla neve delle Alpi, reinventa il teatro della Storia, mescola destini privati e collettivi. Architettura, pittura, archeologia, teatro lirico e di prosa, letteratura alta e feuilleton, musica colta e ideologia si fondono nelle sorprendenti risorse espressive del nuovo medium cinematografico. In occasione del centenario del film (proiettato in prima mondiale a Torino e Milano il 18 aprile 1914), il volume intende proporne un'analisi documentata e metodologicamente aggiornata.
To the digital observer. Il cinema giapponese contemporaneo attraverso il monitor Calorio Giacomo - Mimesis, 2019 - Mimesis-Cinema
Nel 1979 Noël Burch pubblicava "To the distant observer", uno dei testi più noti e discussi sul cinema giapponese. Cos'è cambiato quarant'anni dopo? Che ne è stato di quell'osservatore e di quella distanza? In un contesto digitale, polimorfo e convergente, il cinema giapponese è mutato nella sostanza, ma non solo: nuove pratiche discorsive e di fruizione hanno trasformato la sua ricezione all'estero, favorendo l'emergere di determinate sue espressioni a scapito di altre. Tra i nuovi osservatori digitali del cinema giapponese, rilocato su una moltitudine di schermi, troviamo non solo cinefili a caccia di cult movies, ma anche folte schiere di "cosmopoliti pop" attratti da un'immagine diversamente giapponese. Nelle loro pratiche virtuali, sia gli uni che gli altri contribuiscono a portare in superficie e a riplasmare questa immagine: diffondendola e sollecitando nuovi tipi di performance culturale, ma anche disperdendone la "fragranza" e occultando tutto ciò che vi si cela dietro.