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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi con argomento Stati Uniti
L'Iran al tempo di Trump. Nuova ediz. Borsatti Luciana - Castelvecchi, 2020 - Fuori Collana
Dal ritiro di Washington dall'accordo sul nucleare iraniano all'uccisione di Qassem Soleimani, il generale dei Pasdaran ucciso nella notte da un raid Usa a Baghdad. In poco più di un anno e mezzo, dal maggio 2018 ai primi giorni del 2020, la politica di "massima pressione" contro l'Iran del successore di Obama è riuscita a innescare una serie di eventi andati oltre le peggiori previsioni formulate dagli iraniani al suo arrivo alla Casa Bianca, e ha rischiato di portare tutti sul baratro di una nuova guerra in Medio Oriente. "L'Iran al tempo di Trump" torna in libreria in un'edizione ampliata proprio per raccontare questi ultimi avvenimenti. Che chiamano anche l'Europa alla responsabilità di agire per far uscire i diversi attori dalla trappola dell'escalation e restituire agli iraniani il diritto di determinare il proprio destino.
L'Iran al tempo di Trump Borsatti Luciana - Castelvecchi, 2018 - Rx
Acqua gelata sulle speranze riaccese negli iraniani dall'accordo sul nucleare del 2015: questo si rivela subito l'arrivo di Trump alla Casa Bianca. Dai discorsi dei due presidenti in carica all'Assemblea generale dell'Onu del settembre 2017 e dai riti luttuosi dell'"Ashura" di pochi giorni dopo, parte il libro di Luciana Borsatti per raccontare il nuovo clima, raccogliendo tra gli iraniani voci e punti di vista diversi. Ma L'Iran al tempo di Trump racconta anche la vita e gli umori di una società in costante trasformazione - dalle donne come potente motore di cambiamento alla percezione interna del ruolo di Teheran nella guerra in Siria - cercando di allargare il campo rispetto alle strettoie in cui è imprigionata la rappresentazione di un Paese che poco si presta alle semplificazioni.
La guerra al tempo dei droni. Da Falluja ai terroristi dell'Isis, la nuova frontiera dei conflitti Bangone Gianfranco - Castelvecchi, 2014 - Rx
Sorvegliano in modo furtivo gli ultimi santuari del terrorismo internazionale, setacciando accuratamente centinaia di chilometri quadrati. I droni sono piccoli aerei senza pilota, in grado di seguire un sospettato per giorni, di intercettarne le comunicazioni e di scoprire le persone che frequenta. Una volta individuato l'obiettivo, lanciano da grande distanza un missile. La lotta contro al-Qaeda e altri movimenti terroristici, come l'Isis - racconta in questo libro Gianfranco Bangone - viene combattuta dall'America di Barack Obama soprattutto con questi velivoli che arrivano dove le forze speciali sul terreno rischierebbero gravissime perdite e colpiscono i loro bersagli senza alcun preavviso. "Né più né meno come fanno i gruppi terroristi". Insomma, i droni non sono una semplice arma, ma rappresentano la punta di lancia di una nuova strategia di controinsurrezione che fa ricorso a tutte le tecnologie disponibili per ridurre o annullare il vantaggio delle forze irregolari che operano nell'ombra. Il risultato, spiega l'autore, è "la ri-simmetrizzazione" del conflitto. Dall'Afghanistan ai territori a controllo tribale in Pakistan, dallo Yemen alla Somalia, dalla Siria all'Africa Equatoriale non c'è teatro di guerra che non veda oggi la presenza dei droni. È probabile che questa strategia della Casa Bianca abbia fortemente ridotto le capacità offensive dei movimenti terroristici, ma il rovescio della medaglia sono le centinaia, forse migliaia di vittime civili che i droni hanno lasciato sul terreno.